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DS N°7, la prova de Il Fatto.it – Il premium francese che punta sulla comodità – FOTO

Abbiamo guidato in Francia il nuovo sport utility, disponibile sia elettrico sia full hybrid, con un abitacolo più spazioso e un'impostazione votata al viaggio. Ecco com'è andata
DS N°7, la prova de Il Fatto.it – Il premium francese che punta sulla comodità – FOTO
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Tra Cannes e Saint-Tropez, dove l’abbiamo provata, la DS N°7 presenta il suo manifesto programmatico: ritagliarsi uno spazio in un segmento dove la concorrenza è ampia e qualificata. Lo fa senza rincorrere la sportività a tutti i costi, bensì puntando su una precisa idea di premium “alla francese”. Dunque, in primis, comodo ed estroso. Il primo contatto sulle strade dell’entroterra del Var, tra curve veloci, piccoli centri e lunghi tratti panoramici, ha evidenziato proprio questa attitudine.

Rispetto alla precedente DS 7, la nuova N°7 cresce di 7 centimetri, raggiungendo i 4,66 metri di lunghezza, mentre il passo arriva a 2,79 metri. Scelta che si traduce in un abitacolo più spazioso, soprattutto per chi siede dietro. Il tutto senza penalizzare il bagagliaio, che continua a rappresentare un plus del modello coi suoi 560 litri di capienza.

Il design, poi, evolve senza strappi. Il frontale adotta la nuova firma luminosa del marchio, la griglia illuminata rende l’auto immediatamente riconoscibile e il posteriore “rialzato” è senza dubbio d’impatto. Una personalità ben definita, dunque, e lontana anni luce ad esempio dalle rivali tedesche, talvolta più aggressive nelle forme.

La prima parte della prova è al volante della versione elettrica, forse quella che interpreta meglio il carattere della N°7. La spinta è immediata, ma mai brusca. L’accelerazione è progressiva e il comfort acustico è uno degli aspetti che convincono di più. Su strada si apprezza un assetto che privilegia la fluidità piuttosto che la ricerca della massima precisione. Lo sterzo è leggero, la vettura assorbe bene le irregolarità dell’asfalto e trasmette una sensazione di rilassatezza.

La gamma elettrica è articolata su tre livelli di potenza. Si parte da 230 cavalli, si arriva a 350 Cv per la versione a trazione integrale e, soprattutto, c’è la Long Range con batteria da 97,2 kWh che dichiara fino a 740 chilometri di autonomia nel ciclo Wltp. Il che permette di affrontare anche i viaggi più lunghi senza troppe apprensioni, anche grazie a una ricarica rapida che consente di passare dal 20 all’80% in circa 27 minuti.

Successivamente, è il turno della Hybrid da 145 Cv. E qui l’approccio cambia. Il sistema abbina un tre cilindri turbo benzina da 1,2 litri a un motore elettrico integrato nel cambio automatico a doppia frizione. In città e nelle andature più tranquille si viaggia spesso in modalità 100% elettrica, senza dover ricorrere a refill di elettroni. È la soluzione pensata per chi vuole avvicinarsi alla mobilità a batteria senza stravolgere le proprie abitudini.

Nel confronto diretto, però, va detto che la versione elettrica riesce a valorizzare meglio la filosofia della vettura. La Hybrid resta nondimeno piacevole, ma nelle accelerazioni il motore termico si fa sentire un po’ di più, lasciando per strada parte di quella sensazione di raffinatezza che invece accompagna la guida della versione a batteria.

L’abitacolo conferma la cura tipica di DS. Materiali morbidi e rivestimenti ricercati: un ambiente, insomma, che prova a distinguersi (con una certa originalità) dalle interpretazioni più minimaliste della concorrenza. Il display centrale da 16 pollici concentra gran parte delle funzioni, mentre i numerosi sistemi di assistenza alla guida lavorano in modo discreto, senza risultare invasivi.

Tentando una sintesi, la DS N°7 a elettroni si distingue per comfort e serenità, mentre la variante hybrid resta la scelta più razionale per chi percorre molti chilometri. I prezzi, infine: la ibrida parte da 42.400 euro mentre per la EV ce ne vogliono 50.900. Tuttavia, è anche possibile usufruire di un finanziamento Stellantis Financial con formula dedicata a partire da 300 euro al mese, oppure con un prezzo d’attacco di 35.665 euro in caso di permuta.

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