E’ bastato che la ministra dell’Università Anna Maria Bernini fosse definita “maestrina” e il question time alla Camera sugli studentati e gli alloggi degli universitari è andato a gambe sotto. Il presidente di turno Giorgio Mulè (Forza Italia) ha interrotto Roberto Giachetti (Italia Viva) che aveva appena cominciato il suo intervento. E la sola interruzione ha fatto esplodere la rabbia del deputato renziano: “Non siamo liberi di dire che Bernini fa la maestrina? Siamo liberi di esprimere le nostre opinioni”. La gran parte delle proteste però non è stata amplificata dal microfono perché Giachetti ha continuato a gridare dal suo scranno nei confronti di Mulè. Quest’ultimo ha cercato di riportare alla calma il deputato di Italia Viva, invano. Il tema delle proteste di Giachetti era il fatto che secondo lui – che a sua volta ha presieduto a lungo l’Aula quando è stato vicepresidente della Camera, per 5 anni – Mulè non poteva interromperlo sulla parola “maestrina” poiché non era un insulto ma un’opinione.
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