Il mondo FQ

Calcio

Ultimo aggiornamento: 18:19

La profezia di Maradona in un video del 2018: “Gli Usa faranno 4 tempi ai Mondiali per la pubblicità. Non mi piace, non c’è passione”

L'ex calciatore del Napoli e ct dell'Argentina, morto nel 2020, aveva commentato la decisione di assegnare la Coppa del Mondo a Stati Uniti, Canada e Messico, predicendo gli attuali hydration break
Icona dei commenti Commenti

Maradona aveva previsto tutto: “Gli Usa faranno 4 tempi di 25 minuti per la pubblicità“. In un video diventato virale in questi giorni, ma del 2018, l’ex attaccante del Napoli e ct dell’Argentina, morto nel 2020, aveva detto la sua sul Mondiale 2026, assegnato a Stati Uniti, Canada e Messico. “Non mi piace. Non c’è passione. I canadesi saranno anche bravi a sciare, gli Usa faranno 4 tempi di 25 minuti per la pubblicità e ne esce vincitore il Messico, ma non lo merita perché vince 2 partite, ma poi arrivano Brasile o Germania, come è successo a me, e subito va fuori”, aveva dichiarato Maradona.

E se sul Messico sarà da vedere se la profezia si avvererà (la squadra di casa incontra una tra Inghilterra e Congo agli ottavi, poi eventualmente Brasile o Norvegia), sulle pause pubblicitarie ha preso praticamente tutto. Il riferimento è a quelli che la Fifa ha ribattezzato come hydration break, pause per idratarsi, letteralmente, ma rese obbligatorie anche quando le temperature non sono proibitive e della durata di 3 minuti (il doppio rispetto ai vecchi cooling break), ideale per la pubblicità sia sui maxischermi che in televisione.

Maradona aveva previsto quattro tempi da 25 minuti: formalmente non è così, ma di fatto sì. Il tempo si ferma al 22esimo e 30 secondi (o giù di lì, quando si ferma l’azione) e tutto viene poi recuperato a fine primo tempo, con maxi recuperi da almeno 3 minuti nella migliore delle ipotesi. Un tempo dura così circa 50 minuti, spezzato in due dall’hydration break non apprezzato da allenatori e calciatori. La Fifa ha negato tutto, parlando di “opportunità per i giocatori di rifiatare” e reso obbligatorio per garantire “pari condizioni” in tutte le partite, ma è evidente che si tratti di una trovata per favorire le pubblicità e quindi aumentare gli introiti economici.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione