HP Omen MAX 16: abbiamo provato il notebook da gaming dell’azienda statunitense con prestazioni da desktop di fascia alta
Nel corso degli ultimi 15 anni i notebook da gaming si sono evoluti fortemente vedendo da una parte potenze sempre più vicine a quelle di un PC fisso – se collegati alla presa – dall’altra una riduzione di dimensioni e peso rispetto al passato anche per i modelli più performanti, come l’HP Omen MAX 16 che abbiamo avuto modo di provare nel corso dell’ultimo mese e mezzo che circa 2,7Kg offre una gpu NVIDIA RTX 5080, un processore AMD Ryzen AI 9 HX 375, 32GB di RAM ed un SSD da 1TB.
La gamma Omen MAX di HP, come la scheda tecnica lascia già intendere, rientra in quella fascia di notebook pensata per essere dei veri e propri desktop replacements presentandosi con un design pensato per massimizzare la capacità di dissipazione del calore a discapito della sottigliezza – circa 2,29cm all’anteriore, 2,48cm al posteriore lo spessore -, vedendo 4 importanti griglie di sfogo posizionate nella porzione posteriore del notebook (due sui lati, due lateralmente sul retro). Come in altri notebook di questa categoria, la cerniera del monitor non è posta esattamente sul retro del PC, ma è arretrata di circa 1 cm dando un effetto gradino quando lo schermo è chiuso. Nel complesso il notebook di HP, complice anche la colorazione “Nero Ombra”, riesce a risultare abbastanza sobrio, permettendone tranquillamente l’uso anche in ambienti lavorativi, vedendo la sola retroilluminazione RGB – a singolo tasto – della tastiera a tradirne allo sguardo il DNA da gaming.
Grazie ai maggiori spazi, ed alla cerniere arretrata, le porte d’espansione sono distribuite non solo fra i due lati del notebook – una USB-A sul lato destro, due USB-C a 40Gbps e la porta per il jack da 3,5mm su quello sinistro – ma anche sul retro dove centralmente troviamo la presa per il caricatore, una porta Ethernet, una porta HDMI2.1 ed una USB-A. Sul versante wireless l’Omen MAX 16 in questa configurazione offre WiFi7 e Bluetooth 5.4.
Dal punto di vista prestazionale l’HP Omen MAX 16 che abbiamo provato non ha nulla da invidiare ad un PC fisso nel gaming grazie alla RTX5080, attivando la modalità prestazionale “Senza Limiti” siamo riusciti a ottenere una media di FPS superiore ai 100 su Doom: The Dark Ages con settaggi ai livelli più alti (ultra-incubo) senza utilizzare la “frame generation”, così come sul nuovo Forza Horizon 6 siamo riusciti a giocare con la grafica settata ad Estrema, alla risoluzione massimo dello schermo, ottenendo un framerate medio tra gli 80 ed i 90FPS, attivando anche il RayTracing la media si aggira sui 45FPS mantenendo i settaggi su estremo e sui 65 scendendo ad Ultra. Anche in giochi che pesano di più sulla CPU, come Cities Skylines II, il notebook di HP non mostra alcuna incertezza.
Sul modello da noi provato viene adottato uno schermo da 16″ con pannello IPS, risoluzione WQXGA (2560×1600) e frequenza massima di 240Hz, che nel corso dei nostri test ha svolto un’ottima prova sia nelle varie tipologie di giochi che abbiamo utilizzato, sia per un uso multimediale e lavorativo. Sul versante batteria, ne troviamo una a 6celle da 83Wh che riesce a garantire tra le 2 e le 4 ore quando non si sfrutta la scheda video NVIDIA, utilizzando invece la GPU integrata nel processore, durata che scende invece a circa 2 ore giocando a patto di non tenere il profilo prestazionale al massimo, cosa che riduce ulteriormente la durata massima della carica.
La tastiera, sviluppata da HyperX – da qualche anno passata da Kingston ad HP, ci ha offerto un’ottima esperienza sia nell’utilizzo nei giochi sia nella digitazione quotidiana, il layout è standard per quanto riguarda le lettere, mentre alcuni tasti di funzionalità – come PagUp e PagDown – sono stati posizionati su altri tasti richiedendo un utilizzo in combo con il tasto Fn. Parlando del tasto Fn, quando premuto vede evidenziare tramite la retroilluminazione il gruppo di tasti che danno accesso a funzioni multimediali e del PC (come la P che permette di cambiare i profili prestazioni). Buona per noi anche la prova del touchpad, che fa generalmente un buon lavoro anche nei giochi manageriali e strategici; se dovete giocare agli FPS il mouse diventa per noi obbligatorio.
Tirando le somme, l’HP Omen Max 16 per quanto ci riguarda è un ottimo notebook per chi è alla ricerca di un dispositivo dalle prestazioni elevate che possa essere sfruttato al posto di un PC desktop, con il vantaggio di poterlo portare con se quando necessario: il peso di 2,7Kg non è di per se eccessivo, soprattutto se comparato ai notebook da gaming che erano sul mercato circa 10 anni fa, ma dovendo aggiungere in borsa anche il non compatto caricabatterie da 330W potrebbbe risultare un po scomodo in caso di lunghi tragitti a piedi. Sul versante delle performance siamo in presenza sia sul versante CPU che GPU di chip tra i più prestazionali sul mercato, cosa che amplia il range di utilizzo dell’Omen Max16 oltre il semplice gaming sia nella direzione della content creation più spinta sia verso chi è alla ricerca di un dispositivo su cui far girare localmente dei modelli di intelligenza artificiale. Purtroppo tutto questo viene ad un prezzo non certo contenuto, che escludendo promozioni si posiziona sui 3000€; volendo risparmiare qualcosina, HP offre l’Omen MAX16 in varie configurazioni di CPU e GPU, vedendo nel momento in cui scriviamo sul sito del produttore, ad esempio, disponibile un modello con cpu Intel Core Ultra9 275HX e gpu NVIDIA RTX 5070 in offerta a 1699,98€