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Summit di Antibes, Macron cerca Meloni per rafforzare la cooperazione militare: “Intesa per 5 anni”

Tra i progetti sul tavolo dei due leader, il rinnovamento del sistema missilistico Samp/T, sempre più richiesto come alternativa europea ai Patriot, ma anche una maggiore cooperazione tra gli Stati maggiori e investimenti nell'Airbus A400M, aereo quadrimotore da trasporto militare
Summit di Antibes, Macron cerca Meloni per rafforzare la cooperazione militare: “Intesa per 5 anni”
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La Difesa sarà al centro del vertice franco-italiano di domani, 25 giugno, ad Antibes, prima bilaterale tra Emmanuel Macron e Giorgia Meloni dalla firma del Trattato del Quirinale nel 2021. Martedì fonti dell’Eliseo hanno annunciato la firma di “diversi accordi” che mirano a rafforzare la collaborazione tra i due Paesi in particolare militare. Il summit, nell’intenzione francese, porterà alla firma di una nuova “roadmap bilaterale” che definirà le priorità della cooperazione tra Parigi e Roma in materia di difesa su cinque anni, per il periodo 2026-2031, e l’adozione di un documento che definisca una “visione comune sulla sicurezza nel Mediterraneo”, inteso come “spazio strategico”, dalla gestione delle crisi regionali alla protezione delle rotte marittime. Il summit vedrà anche la firma di un accordo per lo scambio di “ufficiali interforze”, destinato a rafforzare la cooperazione tra gli Stati maggiori.

La cooperazione industriale nel settore degli armamenti sarà centrale: “Abbiamo soluzioni europee da proporre ai nostri partner europei”, ha spiegato la fonti dell’Eliseo, insistendo sulla collaborazione nel settore della difesa aerea antimissile. In primo piano c’è il programma Samp/T Ng, definito da Parigi il “Patriot europeo”. Sviluppato congiuntamente da Francia e Italia attraverso il consorzio Eurosam, che riunisce Mbda e Thales, il sistema è progettato per contrastare aerei, droni e missili balistici a medio raggio e rappresenta per Parigi la “soluzione sovrana europea per la protezione dello spazio aereo dell’Unione”. Accanto al Samp/T Ng figurano i missili Aster, anch’essi prodotti in una filiera industriale localizzata tra Francia e Italia. I colloqui riguarderanno inoltre la cooperazione in materia di “mobilità militare”, con particolare attenzione al programma Mrtt, relativo agli aerei per il rifornimento in volo e il supporto operativo, e il dossier dell’Airbus A400M, il quadrimotore da trasporto militare.

A monte del summit vero e proprio si terrà anche un incontro tra i rispettivi ministri della Difesa, Guido Crosetto e Catherine Vautrin, accanto a sessioni di lavoro previste anche con i ministri di Esteri, Economia, Energia, Interni, Trasporti, Agricoltura, Insegnamento superiore e ricerca, e Cultura. L’Eliseo ha insistito sulle relazioni economiche “particolarmente dinamiche” tra la Francia e l’Italia “con più di 100 miliardi di euro di interscambio nel 2025”. Il vertice punterà dunque molto anche a rafforzare la collaborazione industriale tra i due Paesi.

In programma, un forum di affari franco-italiano organizzato a Le Cannet e una visita al sito di Thalès Alenia Space di Cannes. Sul tavolo vi sarà il progetto Bromo destinato a favorire il consolidamento dell’industria spaziale europea. L’iniziativa rappresenta “l’occasione di creare un grande campione europeo dello spazio”, ha riferito l’Eliseo. L’Eliseo ha parlato di una volontà comune ai due Paesi di “sviluppare insieme tecnologie considerate strategiche per la sovranità industriale europea”.

Un altro capitolo rilevante riguarderà dunque il nucleare civile, ora che “in Italia torna ad affacciarsi il dibattito sul ritorno all’energia nucleare”. Il progetto al centro delle discussioni sarà il Nuward, il programma francese di mini-reattori modulari di nuova generazione promosso da EDF. Sul tavolo figurano poi numerosi accordi relativi ai collegamenti transfrontalieri, dalla linea ad alta velocità Lione-Torino ai trafori del Tenda e del Fréjus, fino alle linee ferroviarie della fascia mediterranea tra Marsiglia, Ventimiglia e Genova. “Abbiamo cooperazioni e finanziamenti molto importanti in materia di infrastrutture” è stato sottolineato.

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