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Kia Sportage Tri-Fuel, la prova de Il Fatto.it – Quando l’ibrido col turbo incontra il GPL – FOTO

La filiale italiana della Casa coreana ha allestito una versione unica nel suo genere del suo suv più famoso, che mette insieme prestazioni di ottimo livello e grande economia di esercizio
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Full hybrid e GPL, due alimentazioni che nessun costruttore, a parte Kia, aveva mai messo insieme. La Casa coreana ha iniziato a farlo nel 2024 con la Niro, che utilizza un sistema sviluppato da Kia Italia e da Westport Fuel Systems Italia, due aziende che nel 2026 hanno festeggiato trenta anni di collaborazione. Oggi il powertrain Tri-fuel debutta sulla Sportage, ovvero la best-seller globale del marchio con più di 7 milioni di unità vendute a livello globale, dove, rispetto alla Niro, ha guadagnato il turbocompressore, che porta la potenza totale a 237 cavalli e la coppia massima a 380 Nm.

Numeri che si traducono in una certa brillantezza di marcia, come dimostra l’accelerazione da 0 a 100 km/h chiusa in meno di 8 secondi. Ma il pregio principale di questa Sportage è l’economia d’esercizio: con circa 40 euro, infatti, è possibile riempire il serbatoio GPL da 65 litri (52 litri netti), ottenendo un’autonomia fino a 650 km. Se poi si considera anche la benzina usata dall’ibrido, la capacità di percorrenza totale supera i 1.500 km.

Posto che nessuno riesce a viaggiare per tutta questa strada senza andare almeno un paio di volte alla toilette, il dato spiega immediatamente come la Sportage Tri-Fuel sia perfetta per chi è abituato al diesel e ai lunghi viaggi. Per il resto, la C-Suv coreana conferma tutte le ottime doti delle altre versioni, dovute anche alla progettazione specifica per il mercato europeo, utilizzata per la prima volta proprio con questa generazione, che è la quinta ed è già arrivata al tradizionale aggiornamento di metà carriera.

Osservando la Sportage dall’esterno i nota subito il nuovo design, che alterna superfici lisce e morbide con forme robuste, per una presenza su strada che non passa inosservata. I nuovi paraurti, sia quello anteriore sia quello posteriore, delineano una silhouette forte, completata dall’illuminazione a Led e dal frontale “tiger nose”. Gli ultimi ritocchi al look riguardano i cerchi, che sono disponibili da 17 a 19 pollici.

All’interno, invece, spicca il volante a due razze, mentre la parte superiore della plancia aggiornata e i diffusori d’aria rendono l’abitacolo (comodo e spazioso) più elegante e minimalista. Inoltre, ci sono nuovi rivestimenti per i sedili, sia in ecopelle che in Dinamica, ovvero la microfibra scamosciata che è di serie sull’allestimento GT-Line. Sempre a proposito di comfort, la Sportage ha un bagagliaio molto capiente, con una capacità di carico utile di 587 litri, non intaccata dalla presenza del serbatoio di GPL.

Per quanto riguarda la tecnologia, invece, sulla plancia spiccano i due display panoramici curvi da 12,3 pollici e il un nuovo head-up display (HUD) da 10 pollici. Tutte le funzioni e le informazioni sono facilmente accessibili e visibili dal conducente, inclusi i sistemi di assistenza alla guida, l’infotainment e le indicazioni stradali precise, visto che il sistema di navigazione è connesso.
Le capacità di connettività, inoltre, sono state ampliate con i sistemi wireless Apple CarPlay e Android Auto, mentre Kia Connect e gli aggiornamenti over-the-air permettono di scaricare funzionalità e servizi specifici. Completa il quadro la chiave digitale che permette di accedere all’auto attraverso il proprio dispositivo, ma anche di condividerla con altre persone.

Tra i sistemi di assistenza alla guida segnaliamo l’assistente frontale evoluto, che oltre a veicoli pedoni e ciclisti monitora anche le svolte e gli attraversamenti e l’assistente per la guida in autostrada che utilizza la telecamera frontale, i sensori radar e i dati di navigazione per aiutare a mantenere velocità e distanza predeterminate dal veicolo che precede. Al volante si apprezzano l’azione rapida e precisa della trasmissione e la spinta del turbo, mentre l’assetto risulta composto senza essere eccessivamente rigido. Insomma, la Sportage ha un feeling di guida molto equilibrato, ma più preciso della media delle concorrenti, facendo onore al nome che porta. I prezzi, infine, partono da 40.000 euro.

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