Il mondo FQ

Internazionali d’Italia, Krejcikova urla e Riedi sfiora la rissa: liti tra i giocatori e gli spettatori a Roma

I tifosi, probabilmente scommettitori, durante le partite tifavano con troppa foga disturbando e urlavano durante i turni di servizio
Internazionali d’Italia, Krejcikova urla e Riedi sfiora la rissa: liti tra i giocatori e gli spettatori a Roma
Icona dei commenti Commenti

Primo giorno di gare nel tabellone Wta e primo giorno di tensione agli Internazionali d’Italia 2026. Oggi, martedì 5 maggio, alcuni giocatori hanno litigato con diversi tifosi, probabilmente scommettitori, che, durante le partite, tifavano con troppa foga disturbando e urlando durante i turni di servizio. Un fenomeno che non è nuovo nel Masters 1000 di Roma e sugli altri tornei del circuito, più volte denunciato dagli stessi tennisti.

Nel match che ha aperto il programma del Centrale, la ceca Barbora Krejcikova ha perso la testa contro uno spettatore che fischiava durante i suoi turni di servizi. Un chiaro modo per farle perdere la concentrazione che va però contro le regole di bon ton del tennis e che ha portato al richiamo da parte del giudice di sedia. Subito dopo l’annuncio al microfono dell’arbitro però, che ha intimato al pubblico di non parlare mentre i giocatori stanno servendo, Krejcikova ha lanciato un urlo: “Shut up!”, ovvero “Stai zitto!”. Un messaggio piuttosto esplicito.

Scena analoga, ma anche più grave, si è verificata in un altro campo del Foro Italico. Al termine del match tra l’argentino Francisco Comesana e lo svizzero Leandro Riedi, quest’ultimo ha avuto una vera e propria lite con uno spettatore a bordo campo. Lo spettatore stava, secondo il tennista, disturbando i suoi turni di servizio urlandogli frasi giudicate poco carine e incoraggianti e Riedi ha reagito affrontandolo di petto. Ne è nata una vera e propria discussione cha ha rischiato di sfociare in rissa, salvo l’intervento di altri spettatori e di membri del team dello svizzero.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione