Il mondo FQ

È morto a 79 anni Craig Venter, lo scienziato e imprenditore che ha decodificato il genoma umano

Il decesso annunciato dal J. Craig Venter Institute. Il comunicato cita un ricovero in ospedale per effetti collaterali dovuti a una terapia antitumorale
È morto a 79 anni Craig Venter, lo scienziato e imprenditore che ha decodificato il genoma umano
Icona dei commenti Commenti

La morte è stata annunciata dal J. Craig Venter Institute, l’organizzazione fondata dallo scienziato con sede a San Diego (Stati Uniti). Il comunicato ufficiale parla di un ricovero in ospedale per effetti collaterali dovuti a una terapia antitumorale. Craig Venter è noto per le sue fondamentali scoperte scientifiche nel settore della genetica. Nel 2000, la sua azienda Celera fu la prima (congiuntamente con un gruppo rivale) ad annunciare di aver assemblato genomi umani, un passo decisivo per la scoperta delle basi genetiche delle malattie. Fino a quel momento, non erano bastati i 3 miliardi di dollari del programma governativo Progetto Genoma Umano.

Già nel 1995, Venter rivoluzionò la microbiologia con il primo genoma batterico decodificato. Iniziò così la corsa al sequenziamento dei genomi di patogeni, con lo scopo di individuare possibili terapie. Il passo successivo fu la decodifica, nel 2000, del genoma del moscerino della frutta. Poi il genoma umano: la decodifica fu una corsa a due, una competizione scientifica tra la Celera del dottor Venter e un consorzio di accademici guidato da Usa e Gran Bretagna. Il National institutes of health, per il quale Venter aveva lavorato fino al 1998, si rifiutò di collaborare con Venter.

Per il suo contributo al sequenziamento del genoma umano, Craig Venter ha ricevuto il Premio Nierenberg per la Scienza nell’Interesse Pubblico dallo Scripps Institution of Oceanography nel 2007. Il Presidente Barack Obama gli ha conferito la National Medal of Science nel 2009.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione