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L’Italia e altri tre Paesi contro la legge sulla pena di morte in Israele: “Siamo preoccupati”

I ministri degli Esteri di Italia, Germania, Gran Bretagna e Francia esprimono preoccupazione per il disegno di legge che amplierebbe la pena capitale
L’Italia e altri tre Paesi contro la legge sulla pena di morte in Israele: “Siamo preoccupati”
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I Ministri degli Esteri di Germania, Francia, Italia e Regno Unito con una dichiarazione congiunta hanno espresso la propria preoccupazione per la possibile approvazione di un disegno di legge in Israele che comporterebbe un ampliamento del ricorso alla pena di morte. “Noi, Ministri degli Esteri di Germania, Francia, Italia e Regno Unito, esprimiamo la nostra profonda preoccupazione per un disegno di legge che amplierebbe significativamente le possibilità di imporre la pena di morte in Israele e che potrebbe essere approvato la prossima settimana“, si legge nella nota congiunta.

“Siamo particolarmente preoccupati per il carattere di fatto discriminatorio del disegno di legge. L’adozione di questo disegno di legge rischierebbe di minare gli impegni di Israele in materia di principi democratici. La pena di morte è una forma di punizione disumana e degradante, priva di qualsiasi effetto deterrente. Per questo motivo ci opponiamo alla pena di morte, a prescindere dalle circostanze nel mondo. Il rifiuto della pena di morte è un valore fondamentale che ci unisce. Esortiamo i decisori israeliani alla Knesset e al Governo ad abbandonare questi piani“, conclude la nota di Roma, Parigi, Berlino e Londra.

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