Il mondo FQ

“Dobbiamo recuperare un divario enorme”: la preoccupazione di Hamilton. Leclerc fa eco: “Sono un po’ deluso”

Il pilota britannico partirà dalla sesta posizione, mentre il monegasco dalla quarta. Più fiducioso Vasseur: "Nel complesso non siamo troppo lontani"
“Dobbiamo recuperare un divario enorme”: la preoccupazione di Hamilton. Leclerc fa eco: “Sono un po’ deluso”
Icona dei commenti Commenti

“Non si può dar tutta la colpa solo al motore, sicuramente l’erogazione di potenza determina una gran parte del tempo, ma loro sono molto veloci anche nel primo settore. Questo significa che le nostre prestazioni sono sotto anche a livello di macchina”. È un Lewis Hamilton deluso quello ascoltato ai microfoni di Sky Sport dopo il sesto posto nelle qualifiche del Gran Premio del Giappone di Formula 1, dove l’italiano Kimi Antonelli ha ottenuto invece la seconda pole position consecutiva. “Dobbiamo recuperare un divario enorme da Mercedes per potercela giocare”, ha dichiarato preoccupato Hamilton.

A fargli eco, con dichiarazioni differenti, è il compagno di scuderia Charles Leclerc, che partirà in seconda fila, quarto. “Il giro non è stato perfetto ma onestamente sono contento, però ho perso tanto tempo sul rettilineo e quello è veramente frustrante. Anche se entrando in macchina sai che può succedere, quando succede è da pugni sul volante. Non so cosa sia successo ma nel Q3 ho perso tanto tempo tra la curva 14 e la 16. Sono un po’ deluso”, ha spiegato il monegasco. “Penso che saremo in una situazione migliore – ha aggiunto ai microfoni si Sky Sport proiettandosi sulla gara – Almeno rispetto alle McLaren. Penso sia difficile invece andare a battagliare con Mercedes“.

Più fiducioso invece Frederic Vasseur, team principal della Ferrari, che ha parlato a Sky Sport dopo le qualifiche. “Se guardiamo le qualifiche non è soltanto una questione di gestione di energia o di pura prestazione, si tratta anche di come estrarre il meglio dalla macchina che abbiamo. Abbiamo fatto meglio nel Q2 che nel Q3 ed è una cosa che dobbiamo capire. Ora dobbiamo restare concentrati sulla gara di domani, sulla partenza e sull’avere una buona strategia. Il passo gara finora è stato buono per cui è tutto aperto”.

E alla domanda se è contento dell’inizio di stagione della Ferrari, Vasseur ha risposto così: “Sì e no, no perché l’obiettivo è salire sul podio ma anche vincere le gare e abbiamo un deficit prestazionale rispetto alla Mercedes. Dobbiamo fare un lavoro migliore, ma nel complesso non siamo troppo lontani. Sappiamo che da Miami ci sarà un altro campionato – ha proseguito – Significa che dobbiamo continuare a far punti e salire sul podio senza restare lontani da Mercedes, la stagione sarà estremamente lunga e il tasso di sviluppo molto alto, non dobbiamo essere spaventati da questo”.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione