Tonali confessa: “Eravamo nervosi e si sentiva la tensione”. Kean: “Dopo il gol mi sono sentito il Paese sulle spalle”
L’Italia batte 2-0 l’Irlanda del Nord e conquista l’accesso alla finale dei playoff di qualificazione ai Mondiali. A Bergamo, gli azzurri trovano la vittoria ma soffrono più del dovuto, come sottolineato dal commissario tecnico Rino Gattuso al termine della gara. “Il primo passo è stato fatto? Ci stava da faticare, non è stata per niente facile. Ci hanno anche sorpreso perché ci aspettavamo che venissero in verticale, invece hanno provato a palleggiare”, ha spiegato il ct ai microfoni Rai. Gattuso ha analizzato anche le difficoltà del primo tempo: “Potevamo fare meglio, ma c’è stata concentrazione. Locatelli si è abbassato troppo, veniva a schiacciarsi, sviluppavamo sempre con la linea di quattro, ma siamo stati molto bravi perché non era scontato. Ci siamo anche un po’ complicati la vita”.
La svolta nella ripresa, quando l’Italia ha alzato il ritmo: “Muovevamo la palla in maniera lenta, ma nel secondo tempo abbiamo dato più ritmo alla partita, li abbiamo tenuti là. La palla circolava più velocemente”. Ora lo sguardo è già alla finale: “Ci andiamo a giocare questa finale. Ora recuperiamo. Sappiamo che è difficile ma cerchiamo di recuperare bene”. E ancora: “La pressione che sentiamo noi la sentono anche gli altri. Ora ci godiamo questo successo e da domani saremo concentrati su quello che dobbiamo fare”.
Gattuso ha poi ringraziato il pubblico di Bergamo: “Ci voleva questa vittoria. Anche nel primo tempo ho sentito pochissimi fischi e nel secondo siamo rientrati tra gli applausi. Grazie al tifo di Bergamo e a tutti i tifosi d’Italia”.
Tra i protagonisti c’è Sandro Tonali, autore del gol che ha sbloccato il match: “Abbiamo giocato contro una squadra molto fisica, che giocava sulle seconde palle e sulle palle inattive, ma siamo stati bravi a sfruttare i nostri momenti”. Il centrocampista ha ammesso le difficoltà iniziali: “Nei primi minuti siamo stati nervosi e si sentiva la tensione. Poi con il passare del tempo la partita è cambiata e siamo stati più liberi di testa. Credo che abbiamo fatto una buona prestazione”.
Guardando alla finale, il messaggio è chiaro: “Dobbiamo essere sempre positivi, come siamo stati da quando è arrivato il mister. Dobbiamo vincere, non abbiamo altre scelte”. A chiudere i conti è stato Moise Kean, autore del raddoppio: “Dopo il gol del 2-0 mi sono sentito il Paese sulle spalle. È stato bello, spero di essere ancora di aiuto alla squadra e al Paese. Siamo forti e spero di dare ancora il mio contributo”.