Referendum, in corso il voto. Segnalate irregolarità ai seggi in Umbria e a Milano: “Esponenti Fdi con la spilla per il Sì”
Mentre in tutta Italia sono aperti i seggi per votare al referendum costituzionale confermativo sulla sperazione delle carriere, arrivano segnalazioni di irregolarità dall’Umbria e da Milano. Nel primo caso, secondo quanto denunciato dal M5s, rappresentanti di lista di Fdi si sono presentati “con spille per il Sì“. Mentre nel secondo, il comitato per il No ha raccontato di “indicazioni di voto” arrivate proprio dagli esponenti della maggioranza presenti sul posto.
Le denunce di irregolarità
La prima irregolarità è stata segnalata in Umbria dalla deputata 5 stelle Emma Pavanelli. “I rappresentanti di lista di Fratelli d’Italia espongono distintivi con chiara indicazione di voto per il Sì“, ha dichiarato. “Ciò si configura come propaganda illegale nei seggi, cosa che la legge la vieta entro i 200 metri dalle sedi di voto. Stiamo informando le prefetture umbre per provvedere alla richiesta di rimozione immediata di questi distintivi”.
Un’altra segnalazione è invece arrivata dal Comitato milanese per il No: “Gravi irregolarità riscontrate in diversi seggi del territorio cittadino”, hanno denunciato, “durante le operazioni di voto nel corso della mattinata odierna. Secondo le segnalazioni raccolte e già trasmesse alle autorità competenti, rappresentanti di lista riconducibili a Fratelli d’Italia e Lega avrebbero violato le norme che regolano il corretto svolgimento delle votazioni, fornendo indicazioni di voto all’interno dei seggi”. E hanno chiuso: “Quanto sta accadendo in queste ore in diversi seggi milanesi è estremamente grave. Siamo di fronte a comportamenti che violano apertamente la legge e che mettono a rischio la serenità e la libertà del voto”. Il Comitato ha segnalato tali comportamenti alla Prefettura di Milano.
Un altro allarme è arrivato da Avs: “Ci giungono preoccupanti segnalazioni dai territori”, si legge in una nota, “dove le forze dell’ordine contestano ai rappresentanti ai seggi del comitato del No il legittimo utilizzo del contrassegno con il logo del comitato”. E ancora: “Si registrano numerosi casi in cui, con varie scuse pretestuose, si è impedito o si sta impedendo l’accredito dei rappresentanti ai seggi nominati da Avs o dai comitati del No. In alcuni casi sarebbero stati identificati dalle forze dell’ordine e respinti all’ingresso dei plessi. Un numero significativo di rappresentanti di lista non sono stati ammessi e non potranno votare, in totale e inescusabile violazione delle norme e dei principi basilari della democrazia. Chiediamo al ministero dell’interno di intervenire con estrema urgenza per ristabilire immediatamente lo svolgimento regolare delle operazioni di voto”.
Quale spilla è ammessa e quale no
Viste le polemiche, l’ufficio elettorale di Bologna ha diffuso una nota in cui spiega che i rappresentanti di lista, se nominati da un partito o dal comitato, possono esporre il simbolo del partito o del comitato. Quello che è vietato è “ogni forma mista che prevede il simbolo del partito con indicazione del Sì\No”. Non è chiaro quale fosse il tipo di spilla che hanno esposto gli esponenti di Fdi in Umbria.
Chi vota e perché non c’è il quorum
Oggi domenica 21 e domani lunedì 22 marzo si vota per il referendum costituzionale confermativo sulla riforma della giustizia, al quale potranno partecipare 51.424.729 elettori, di cui 5.477.619 all’estero. Le urne hanno aperto alle 7 di domenica e resteranno aperte fino alle 23, mentre lunedì 23 marzo riapriranno alle 7 e chiuderanno alle 15. Immediatamente dopo inizierà lo spoglio delle schede. Essendo un referendum confermativo, non è richiesto il superamento del quorum.
Sulla scheda, di colore verde, gli elettori dovranno rispondere con un Sì o con un No al quesito “Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”?”. Per votare è necessario presentarsi al seggio con un documento di riconoscimento valido e la tessera elettorale. I dati sull’affluenza saranno rilevati alle 12, 19 e 23 di domenica 22 marzo e alle ore 15 di lunedì 23 marzo, quando – concluse le operazioni di voto – comincerà lo spoglio.