Il mondo FQ

Giustizia

Ultimo aggiornamento: 12:52

Salvini sconfessa Meloni (e se stesso): “Garlasco non c’entra con il Referendum. Non è che se vince il Sì i tre bimbi della famiglia nel bosco tornano a casa”

Il comizio per il Sì a Milano: "Penso che sulla giustizia ci sia tanto da fare senza tirare in ballo Garlasco e la famiglia nel bosco". Ma erano stati lui e la premier ad averli evocati
Icona dei commenti Commenti

“Il caso Garlasco non c’entra con il referendum. Non è che se voti sì, risolvi domattina il caso Garlasco o i tre bimbi tornano a casa”. Parola di Matteo Salvini che mercoledì sera, durante il comizio per il Sì a Milano, sembra sconfessare la linea della presidente del consiglio Giorgia Meloni che in questi mesi ha ribadito più volte: “Votate perché non ci debba più essere una vergogna come il caso Garlasco”. Il vice premier però, dal palco di Milano, sembra andare in un’altra direzione: “Penso che sulla giustizia ci sia tanto da fare senza tirare in ballo Garlasco e la famiglia nel bosco, quelle sono altre soluzioni, da risolvere in altra maniera, certo non è normale, ma non dipende dal referendum”.

Peccato che lo stesso Salvini, a novembre, tuonava sui suoi social: “C’è il referendum sulla giustizia che è un passo di civiltà fondamentale perché anche le cronache di questi giorni, dall’incredibile vicenda di Garlasco al sequestro dei tre bambini portati via a una mamma e a un papà , una profonda riforma della giustizia che non funziona sarà fondamentale”.

Preferirei di NO

A cura di Paolo Frosina
Ogni martedì, fino al referendum, la newsletter del Fatto racconta le ragioni del NO.
Iscriviti alla newsletter
Preferirei di NO

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione