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Genny Terremoto torna in manette: arrestato per vecchi reati legati agli stupefacenti, dovrà scontare 8 anni e mezzo

L'ex sicario dell'Alleanza di Secondigliano, poi collaboratore di giustizia e personaggio pubblico, era diventato un personaggio pubblico anti-camorra
Genny Terremoto torna in manette: arrestato per vecchi reati legati agli stupefacenti, dovrà scontare 8 anni e mezzo
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Torna in manette Gennaro Panzuto, un tempo conosciuto come “Genny Terremoto“. L’uomo, ex sicario di punta dell’Alleanza di Secondigliano e un tempo agli apici del clan Torretta, faceva informazione e sensibilizzazione sul tema dell’antimafia nelle scuole e sul suo profilo TikTok, dove è seguito da migliaia di followers. Dovrà scontare 8 anni e 6 mesi di carcere per reati vecchi legati alle sostanze stupefacenti.

Il 14 marzo gli agenti della Squadra Mobile di Napoli l’hanno arrestato a seguito di un provvedimento di carcerazione emesso il giorno prima dalla Procura Generale della Repubblica di Napoli per reati vecchi legati agli stupefacenti, secondo quanto si apprende da NapoliToday. Panzuto, dopo una carriera criminale finita con l’arresto in Inghilterra nel 2007, all’età di 32 anni, aveva scelto di diventare un collaboratore di giustizia. Il tiktoker, oggi 51enne, si era poi trasformato in un personaggio pubblico anti-camorra, cercando di sensibilizzare i giovani sul tema della criminalità organizzata, sfidando la malavita direttamente dalle strade di Napoli e smontando i falsi miti di Gomorra, tramite eventi, ospitate, presenza nelle scuole e anche grazie al suo profilo TikTok da 172mila followers.

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