Belinda Bencic e Flavio Cobolli, tra risate, battute e vittorie: “Abbiamo avvertito subito questo legame naturale”
Divertimento, sorrisi e pure una vittoria da circa 150mila euro a testa. Flavio Cobolli e Belinda Bencic sono la strana coppia vincitrice del torneo di doppio misto a Indian Wells. Il 23enne italiano oggi numero 14 al mondo e la 29enne svizzera appena risalita al 12esimo posto del ranking Wta hanno regalato show sul cemento californiano e hanno anche raccontato di un legame sportivo che andrà ben oltre Indian Wells, perché entrambi stanno traendo grande beneficio dal giocare insieme. Da una parte c’è la professionalità e l’esperienza di Bencic, dall’altra l’esuberanza e la freschezza di Cobolli: un mix efficace in campo e utile a entrambi per migliorare il proprio tennis.
“Eri abituata a giocare con Roger, ora ti tocca Flavio“, aveva detto Cobolli pochi giorni fa in un’intervista a Sky Sport, facendo chiaramente riferimento a Roger Federer, connazionale di Bencic. La svizzera era scoppiata a ridere. Così come non riusciva a trattenere le risate in conferenza stampa dopo la vittoria del doppio misto, mentre l’azzurro tentava invano di sollevare il pesantissimo ‘crystal trophy‘ di Indian Wells appoggiato sul tavolo. Cobolli si è lasciato scappare una parolaccia, mentre Bencic rideva e gli diceva “è così pesante”.
Tra battute e risate, la strana coppia comunque ha battuto in finale due specialisti come Lloyd Glasspool e Gabriela Dabrowski (6-3, 2-6, 10-7). E nella già citata conferenza stampa Bencic ha confermato di essere stata lei a chiedere a Cobolli di giocare insieme. La spensieratezza dell’azzurro le piace e le fa bene: “A volte hai a che fare con grandi campioni ma manca la giusta chimica. Noi invece, dopo un buon doppio in Cina abbiamo avvertito subito questo legame naturale; lui in questo torneo ha giocato benissimo, ha fatto tutto nella maniera giusta. È bello avere al tuo fianco una persona con cui ti intendi anche senza parlare, con cui ci si supporta vicendevolmente”.
La conferma del feeling è arrivata dalle parole di Cobolli, che ha lodato Bencic riempiendola di complimenti: “Posso imparare molto da lei, una vera campionessa che sa giocare in maniera incredibile e che presto potrà competere anche per un torneo come questo, in singolare”. “Grazie!”, è stata la risposta di Belinda, sempre tra le risate. Poi Cobolli ha aggiunto: “L’ho conosciuta fuori dal campo e ho visto come sa cambiare quando scende in campo. Sa focalizzarsi sul match, lo sguardo, tutto è diverso. Io ogni tanto perdo la concentrazione ma con lei vicino questo non succede. Ho parlato di lei con mio padre, su come si allena“.
Cobolli è convito di poter imparare molto da Bencic e anzi spera di poter giocare insieme alla svizzera anche a Roma. Nel frattempo, come raccontato da entrambi, il rapporto si sta consolidando anche fuori dal campo. Bencic ha una figlia che presto compirà due anni: “Lei è in quella fase di grande timidezza ma Flavio ci sa fare davvero con i bambini e quindi si sta entrando nel suo cuore, lentamente”. L’intesa, poi, si vede in campo. E chissà che non possa portare a un ulteriore miglioramento di entrambi anche in singolare.