Il mondo FQ

Giustizia

Ultimo aggiornamento: 18:03

Perché votare no al Referendum, il dibattito con Di Matteo e Scarpinato alla presentazione del libro Stragi d’Italia: la diretta

Icona dei commenti Commenti

Presso il Teatro Garbatella (Piazza Giovanni da Triora, 15), si tiene la presentazione del libro “Stragi d’Italia”, scritto a quattro mani dall’avvocato Luigi Li Gotti e dal giornalista e scrittore Saverio Lodato. L’evento si intitola “Difesa della Costituzione e ricerca della verità: Perché votare NO al Referendum” e vuole essere un momento di profonda riflessione civile. Al centro del dibattito anche il “caso Almasri”.

Oltre agli autori, interverranno figure di primo piano della magistratura e della politica italiana, da anni in prima linea nella lotta contro le mafie e per la trasparenza democratica: Nino Di Matteo (sostituito procuratore nazionale antimafia e già consigliere togato al Csm); Roberto Scarpinato (ex procuratore generale di Palermo e oggi senatore); Giulia Sarti (già presidente Commissione Giustizia Camera dei deputati).

L’incontro sarà arricchito da un contributo video di Salvatore Borsellino e moderato dal direttore di ANTIMAFIADuemila, Giorgio Bongiovanni. La serata vedrà inoltre la partecipazione musicale di Nicola Alesini.

Il focus della serata non sarà solo la ricostruzione storica delle stragi che hanno ferito il Paese, ma anche l’attualità politica, con un’analisi critica delle riforme costituzionali in atto. I relatori esporranno le ragioni della difesa dei principi fondamentali della nostra Carta e i motivi della contrarietà al prossimo Referendum.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione