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“Non tutti si rendono conto di cosa voglia dire, forse nemmeno io anni fa”: Jasmine Paolini risponde alle critiche

La 29enne toscana cerca continuità a Indian Wells dopo la semifinale di Merida. Il momento di flessione forse è alle spalle: "Trovare la serenità nel giocare è il primo obiettivo"
“Non tutti si rendono conto di cosa voglia dire, forse nemmeno io anni fa”: Jasmine Paolini risponde alle critiche
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Il suo sorriso non lo ha mai perso, ma per Jasmine Paolini alcune critiche sono stati difficili da digerire. Aveva abituato tutti bene, quindi è bastato un periodo di flessione per attirare qualche malumore attorno alle sue prestazioni. “Il messaggio è che non si può essere sempre al 100% e al massimo. Cercherò di tornare già qui a esprimere il mio livello”, dice la campionessa toscana ai microfoni di Sky Sport prima del suo esordio al Wta 1000 di Indian Wells.

Paolini sa già che giocherà contro Anastasia Potapova nel secondo turno, dopo il bye al primo: la tennista russa ha superato in tre set (4-6, 6-1, 7-5) la canadese Marina Stakusic. La 29enne di Bagni di Lucca viene dalle ottime sensazioni del torneo Wta 500 di Merida, dove ha raggiunto la semifinale, prima di uscire sconfitta nel match con la spagnola Cristina Bucsa, poi vincitrice del torneo. “A Mérida è andata meglio, quindi sono contenta. La tranquillità sarà fondamentale”, ha spiegato Paolini. “Scendere in campo serena è sicuramente un obiettivo – ha aggiunto – so che mi permetterà di giocare meglio. Voglio entrare in campo senza troppi pensieri e cercare di divertirmi. Ovviamente devo concentrarmi sul mio tennis”.

È paradossale che Paolini debba vivere una pressione del genere, nonostante le ultime stagioni sempre positive. Tuttora è stabile alla posizione numero 7 del ranking Wta. “La critica che mi ha fatto più male? Meglio star lontano dai social. Non tutti si rendono conto di cosa voglia dire, forse nemmeno io anni fa. Ci sono cose che possono far male, quindi cerco di starne il più lontana possibile in questo momento”, ha spiegato. Il focus è sul suo team e sul campo, così Paolini riesce a non perdere la bussola: “Le persone che ti circondano sono fondamentali: sono la vera realtà della tua vita e bisogna ricordarlo”.

L’azzurra a Indian Wells non è mai andata oltre gli ottavi di finale, raggiunti i due occasioni: nel 2024 ha perso in tre set proprio con Anastasia Potapova mentre nel 2025 ha ceduto nettamente a Liudmila Samsonova. Ora quindi ha la chance di una rivincita con la russa. E Paolini resta sempre entusiasta: “È incredibile essere qui ogni volta e giocare questo torneo. Si gioca in un piccolo paesino, in mezzo al deserto e si vive con un po’ più di tranquillità“. Quella che appunto sta cercando di ritrovare anche sul rettangolo di gioco: “Trovare la serenità nel giocare è il primo obiettivo”.

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