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“Qualcuno non era al suo funerale”; “Mi ero promesso di fare silenzio, ma non posso”: la lite tra i fratelli di Franzoso e Franzoni

Lo sciatore argento nella discesa alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 ha dedicato numerosi suoi successi, tra cui le vittorie in SuperG a Wengen e la discesa di Kitzbuhel, all'amico morto a settembre
“Qualcuno non era al suo funerale”; “Mi ero promesso di fare silenzio, ma non posso”: la lite tra i fratelli di Franzoso e Franzoni
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“Qualcuno dice di essere il fratello di Matteo. Io sono il suo solo fratello. Io ero al suo funerale. Qualcun altro non c’era”. A scrivere è Michele Franzoso, fratello di Matteo Franzoso, lo sciatore italiano morto a settembre in Cile. E il riferimento sembra essere Giovanni Franzoni, argento nella discesa a Milano-Cortina, amico e collega di Matteo Franzoso, che proprio allo sciatore morto nel 2025 ha dedicato numerosi suoi successi, tra cui le vittorie in SuperG a Wengen e la discesa di Kitzbuhel. Franzoni si è anche fatto un tatuaggio con il numero 28″51, l’ultimo intermedio di Franzoso prima del tragico incidente.

“È molto egoista e una mancanza di rispetto. Fatemi sapere chi è chi”, ha concluso Michele Franzoso in un reel su Instagram che nel giro di poche ore è diventato virale. Sotto il post in questione c’è anche un commento di Alessandro Franzoni, fratello gemello di Giovanni e istruttore di sci: “Lui ha voluto continuare per non pensare ma soprattutto per raggiungere i traguardi che sognavano insieme Matteo e Giovanni. Ha continuato per la passione che avevano in comune per questo sport, per onorare la sua perdita. Comportandosi così non porterà indietro Franz. Franz potrà essere ricordato nel migliore dei modi. Lei non lo sta facendo. Lei preferisce puntare il dito su un atleta per addossargli colpe che non ha”, ha esordito Alessandro Franzoni sotto al post, ma rivolgendosi alla mamma di Matteo Franzoso, che con un altro post social aveva fatto eco alle parole del figlio Michele.

“Lei dovrebbe gioire per quello che Giovanni ha fatto… invece crea ancora più dolore e rabbia. L’invidia signora Olga è il male più assoluto. La frustrazione che emana si può toccare. Io non immagino nemmeno il dolore che prova ma questo è andato oltre ad ogni limite e non può essere pretesto di simili parole. Si fermi. E pensi a quello che sta facendo e dicendo perché la situazione è follia pura. Giovanni lo sta facendo. Non si tratta di attenzione mediatica e non mi faccia entrare in tema perché avrei molto da dire a riguardo“, prosegue il messaggio.

“Ma ognuno vive il lutto a suo modo. Si tratta di portare in alto il nome di un amico. Si tratta si ricordare la fantastica persona che era a tutti. Celebrarlo nel migliore nei modi. E quale momento migliore se non delle vittorie che entrambi sognavano?? Lei non si azzardi più a nominarlo. Che oltre ad parlare male di mio fratello sta parlando male anche di tutta la mia famiglia. Mi ero promesso di rimanere in silenzio ma adesso non posso”, ha concluso il fratello dello sciatore argento nella discesa libera a Milano-Cortina 2026.

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