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Bonus asilo nido, d’ora in poi non andrà più richiesto ogni anno. Ma nel 2026 bisogna ancora fare domanda

A disposizione un contributo di 3.000 euro complessivi per chi ha un Isee fino a 25.000 euro, che scende a 2.500 euro in caso di Isee compreso tra 25.001 e 40.000 euro
Bonus asilo nido, d’ora in poi non andrà più richiesto ogni anno. Ma nel 2026 bisogna ancora fare domanda
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Il 31 dicembre 2025 è scaduto il termine ultimo entro il quale presentare la domanda per il bonus asilo nido dello scorso anno. A partire dal 2026 cambiano le regole per ottenere il contributo, che non dovrà più essere richiesto annualmente. Da un punto di vista strettamente pratico, però, la novità non incide sugli adempimenti di quest’anno: l’istanza deve essere presentata un’ultima volta.

Bonus asilo nido 2026, come è cambiata l’agevolazione

Il bonus asilo nido è una prestazione erogata dall’Inps, il cui scopo è quello di rimborsare parzialmente le spese sostenute per le rette di iscrizione a strutture pubbliche e private autorizzate. La misura può essere utilizzata anche per coprire parte dei costi sostenuti per altre forme di assistenza domiciliare, nel caso in cui i più piccoli siano affetti da gravi patologie. Nel 2026 sono entrate in vigore le disposizioni previste dal Decreto Legge 95/2025, il cui scopo è semplificare il processo per presentare la domanda.

I genitori, almeno fino allo scorso anno, dovevano inviare una nuova richiesta ogni anno: dal 2026 è sufficiente inoltrare un’unica istanza per poter accedere al bonus asilo nido. Nel corso degli anni successivi la richiesta dovrà essere semplicemente confermata: dal 2027 si dovranno prenotare le risorse per ottenere i rimborsi, come ha indicato l’Inps all’interno della circolare n. 123/2025. Questo significa, molto semplicemente, che almeno per quest’anno la domanda dovrà essere presentata normalmente, così come accadeva in passato.

A partire dal 2027 la prenotazione delle risorse dovrà avvenire sempre telematicamente fornendo i seguenti dati: le mensilità per le quali si sta richiedendo il contributo – che devono essere 11 al massimo per ogni anno – e la documentazione per attestare che è stato effettuato il pagamento di almeno una retta per i mesi per i quali è stato richiesto il contributo.

Quando potrà essere presentata la domanda

Le nuove regole sulla presentazione della domanda non cambiano, però, uno degli aspetti fondamentali per avviare la procedura per ottenere il bonus asilo nido. La prenotazione delle risorse segue l’anno solare e non quello scolastico: per l’anno scolastico 2025/2026 è necessario presentare due diverse domande. Uno per i mesi di frequenza dello scorso anno e uno per quello in corso.

Per la richiesta per le mensilità che si sono chiuse lo scorso 31 dicembre, le famiglie hanno avuto tempo per presentare la domanda fino alla fine del 2025, mentre la documentazione sui pagamenti (sempre del 2025) può essere presentata fino al 31 luglio 2026.

Per quanto riguarda il 2026, invece, il servizio per inviare le domande non è ancora attivo: l’istanza non può essere materialmente inviata. La data di apertura verrà ufficialmente comunicata dall’Inps con una nota ufficiale. Generalmente il via libera arriva verso la fine del mese di febbraio: nel 2025 la piattaforma è diventata operativa in ritardo, il 20 marzo.

Come fare la domanda

Non appena l’Inps renderà disponibile il portale, la domanda potrà essere tranquillamente inviata utilizzando le proprie credenziali digitali (Spid, Cie o Cns), o chiedendo assistenza ai patronati. Ricordiamo che il bonus asilo nido 2026 mette a disposizione un contributo pari a 3.000 euro erogabile per un massimo di 11 mensilità pari a 272,72 euro ciascuna per chi ha un Isee fino a 25.000 euro, che scende a 2.500 euro – 11 rate rate da 227,27 euro – per chi ha un Isee compreso tra 25.001 e 40.000 euro.

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