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Cuore “bruciato” trapiantato, lo scontro tra legale e direzione del Monaldi. Denunciato il cardiochirurgo sospeso che eseguirebbe nuovo intervento

Mentre il piccolo paziente resta in condizioni disperate ma ancora primo in lista per un nuovo trapianto, l’avvocato annuncia ulteriori accuse contro il cardiochirurgo già indagato
Cuore “bruciato” trapiantato, lo scontro tra legale e direzione del Monaldi. Denunciato il cardiochirurgo sospeso che eseguirebbe nuovo intervento
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Mentre ormai il destino del piccolo napoletano a cui è stato impiantato un cuore “bruciato” sembra segnato, l’inchiesta penale si potrebbe complicare ulteriormente. L’avvocato, Francesco Petruzzi, in queste ore sta presentando un’integrazione di querela ai carabinieri del Nas che indagano. Un atto imposto dallo scontro avvenuto ieri negli uffici dell’ospedale Monaldi quando il legale ha chiesto spiegazioni sull’ipotesi che il paziente – tenuto in vita grazie all’Ecmo – potesse davvero sostenere un nuovo intervento. Il bimbo – 2 anni e 4 mesi – è il primo della lista dei trapianti pediatrici, ma sono forti le perplessità che un nuovo trapianto possa salvarlo anche in considerazione del fatto che è dal 23 dicembre che viene supportato con la tecnica di circolazione extracorporea che aiuta cuore e polmoni in pazienti con insufficienza grave e potenzialmente reversibile. Utilizzato in terapia intensiva, il macchinario ossigena il sangue al di fuori del corpo, permettendo agli organi di riposare. Ma nei giorni scorsi ci sono state già emorragie e crisi e preoccupano i parametri del fegato.

Lo scontro

La direttrice sanitaria e la direttrice generale, Anna Iervolino, hanno informato l’avvocato che tecnicamente quell’intervento con un organo danneggiato sarebbe stato ‘un successo’, eseguito alla perfezione, che il bambino restava nella lista dei trapianti e che una nuova operazione chirurgica sarebbe stata eseguita da Andrea Oppido, il cardiochirurgo che era in sala operatoria a Napoli, che è stato sospeso dall’attività di trapianti pediatrici, ma ancora in servizio, perché “competente” sul caso. E così il legale denuncerà il medico – che è già indagato per lesioni colpose gravissime insieme alla chirurga che ha espiantato l’organo a Bolzano – per nuovi reati di esercizio abusivo della professione, omissione di atti d’ufficio e concorso. “Con l’assurda situazione – spiega l’avvocato al FattoQuotidiano – che l’indagato potrebbe operare la parte offesa”.

Sulla mancanza di trasparenza e sulle informazioni parziali fornite alla mamma del bambino, all’avvocato è stato detto che la cardiochirurga Gabriella Farina avrebbe “mentito” dicendo che alla signora Patrizia Mercolino sarebbe stato detto tutto. La donna, invece, ha dichiarato che dopo l’intervento le sarebbe stato spiegato che il cuore non funzionava, ma non che ciò fosse dovuto a un danneggiamento avvenuto durante la conservazione. Solo il 6 febbraio – grazie a un articolo del Mattino – è emersa la verità. “Ero presa troppo dal dolore per fare domande all’inizio. Abbiamo saputo dai giornali” ha detto la donna.

Le indagini

Intanto stanno proseguendo le indagini anche a Bolzano, delegate al Nas di Trento che nei prossimi giorni sarà in grado di depositare un’informativa agli inquirenti di Napoli, l’aggiunto Antonio Ricci e il pm Giuseppe Tittaferrante, che hanno chiesto agli investigatori del Nas di Napoli anche verifiche sull’anomala sospensione dell’attività di trapianti. Uno degli elementi da accertare è il contenitore-box e il ghiaccio utilizzato per il trasporto dell’organo. Dal Trentino non ci sono commenti ufficiali, ma ufficiosamente viene riferito che l’equipe da Napoli non è arrivata con tutta l’attrezzatura necessaria. L’ospedale San Maurizio non ha un’attività di trapianti (tranne per le cellule staminali) e la provincia usufruisce della collaborazione di hub nazionali o internazionali, in particolare Innsbruck. L’ipotesi quindi è quella che a fornito un box e ghiaccio sia stato l’ospedale trentino, ma “era dovere dell’operatore”, conclude l’avvocato,”verificare che fossero” adatti alla conservazione e al trasporto.

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