“La visione di Giorgia”: negli Usa esce il secondo libro di Meloni. Prefazione del vicepresidente Vance
“La visione di Giorgia”. Con prefazione firmata da una persona speciale: il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance. Dopo il debutto con la sua autobiografia “Io sono Giorgia” (“I am Giorgia”), il 26 aprile in America uscirà anche il secondo libro della presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni: si tratta dell’intervista di Alessandro Sallusti “La versione di Giorgia” uscito a settembre del 2023 per Rizzoli. Nella traduzione della casa editrice Skyhorse il titolo diventa ancora più celebrativo: “La visione di Giorgia”. A darne notizia è stata nella notte la giornalista americana di Politico Sophie Cai, autrice della newsletter sulla Casa Bianca West Wing Playbook.
La prima traduzione di un suo libro negli Stati Uniti risale al giugno scorso quando in America era uscita l’autobiografia del 2021 di Meloni: “I am Giorgia. My roots, my principles” con prefazione di Donald Trump junior, il figlio del presidente americano. In quell’occasione era stato direttamente l’inquilino della Casa Bianca a fare pubblicità al testo con un post su Truth in cui aveva scritto: “Meloni ha scritto un nuovo libro: sta svolgendo un bellissimo lavoro”. Nel 2023 e 2024, dopo il boom di vendite in Italia, il reddito della presidente del Consiglio era salito fino a 500 mila euro proprio grazie agli incassi del suo libro.
Ora la nuova traduzione e soprattutto la prefazione d’eccellenza, stavolta di un esponente direttamente della Casa Bianca, il vicepresidente Vance. I due si sono incontrati venerdì scorso a Milano nella giornata di inaugurazione delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina e hanno un ottimo rapporto. Il vicepresidente ha aspirazioni di prendere il posto di Trump nel 2029 quando scadrà il suo secondo mandato.
Nella copertina – che resta blu con il volto di Meloni in primo piano, come nella versione italiana – c’è anche una frase dello stesso Trump rivolto proprio alla presidente del Consiglio: “Meloni è una dei veri leader del mondo”. Non è chiaro cosa avrà scritto Vance nella prefazione ma nella descrizione del libro si trova già la presentazione del contenuto dell’intervista di Sallusti alla premier: “In Giorgia’s Vision – si legge – Giorgia Meloni rivela la sua visione genuina della vita e del mondo. (…) Attraverso undici interviste, Meloni si posiziona come leader trasformativa che sostiene una governance forte e la conservazione della cultura, mescolando aneddoti personali con ambizioni politiche più ampie”.
E infine un richiamo che piacerà al mondo Maga di Donald Trump: “È essenziale – dice Meloni a Sallusti – che gli italiani vedano un governo che, certo, ha i suoi limiti e le sue difficoltà, e forse commette anche degli errori. Ma che dà il massimo, in buona fede, con umiltà e amore. Un governo che non ha amici da piazzare in posizioni di potere, lobby da accontentare, persone potenti da ripagare. Un governo che non asseconda nessuno, non intende ingannarvi e ha il coraggio di dirvi cosa non si può fare in un determinato momento o in un determinato contesto”.