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A dieci mesi dalla morte della grande accusatrice di Epstein, Virginia Giuffre, una nuova mail supporta le sue dichiarazioni

Questa mail sembra supportare quanto dichiarato da una delle prime vittime di Epstein. La Giuffre disse di aver incontrato il principe Andrea, come dimostrerebbe anche una fotografia già diffusa dalla BBC il giorno in cui la donna fu trovata senza vita e adesso nuovamente pubblicata dalla Cbs insieme allo screenshot di una mail
A dieci mesi dalla morte della grande accusatrice di Epstein, Virginia Giuffre, una nuova mail supporta le sue dichiarazioni
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Dieci mesi dopo la morte per suicidio di una delle prime vittime di Jeffrey Epstein, Virginia Giuffre, una nuova email pubblicata sul sito della rete statunitense Cbs getta di nuovo nel mirino uno dei protagonisti dello scandalo Epstein: Andrew Mountbatten-Windsor. (Fonte: Tribunale Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto Meridionale di New York). Benché rimosso da tutti i suoi incarichi, la reputazione del fratello di Re Carlo III sembra compromessa per sempre.

La mail pubblicata da Cbs

Questa mail sembra supportare quanto dichiarato da una delle prime vittime di Epstein. La Giuffre disse di aver incontrato il principe Andrea, come dimostrerebbe anche una fotografia già diffusa dalla BBC il giorno in cui la donna fu trovata senza vita e adesso nuovamente pubblicata dalla Cbs insieme allo screenshot di una mail. Scrive la Cbs: “L’email, inviata nel 2015, è stata scoperta tra gli oltre tre milioni di documenti relativi a Jeffrey Epstein pubblicati venerdì (31 gennaio, ndr) dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti. Era indirizzata a Epstein e inviata da una certa “G Maxwell”, che si ritiene essere Ghislaine Maxwell. Il corpo dell’email è etichettato come bozza di dichiarazione”.
“Nel 2001 ero a Londra quando ho incontrato diversi miei amici, tra cui il Principe Andrea”, si legge dalla mail. E ancora, scriveva la Maxwell: “È stata scattata una fotografia perché immagino volesse mostrarla ad amici e parenti”. Questo è quanto si apprende dallo screenshot dell’e-mail del 2015 inviata da “G Maxwell” e indirizzata a “J Jep. (Fonte: Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti). La Maxwell – che si vede nella foto a destra del principe Andrew e della Giuffre – è in prigione negli Stati Uniti. Il principe Andrew si è ritirato da tutte le funzioni pubbliche. Epstein che si dice abbia scattato la foto, lo ricordiamo, è morto in prigione mentre affrontava accuse di traffico sessuale.

La strana morte di Virginia Giuffre

Lo strano suicidio di Virginia Giuffre, avvenuto lo scorso aprile, lascerà delle domande che probabilmente resteranno senza risposta. La Giuffre – nata negli Stati Uniti – è morta nella sua fattoria nell’Australia occidentale all’età di 41 anni. Lei è stata, lo ricordiamo, autrice delle memorie postume alla sua scomparsa dal titolo “Nobody’s girl” in cui ha rivelato il traffico e lo sfruttamento sessuale di ragazzine, donne e bambine. Inoltre, è stata una delle più importanti accusatrici del finanziere e criminale sessuale Jeffrey Epstein e della sua complice Ghislaine Maxwell; nel 2015 ha fondato l’organizzazione no-profit statunitense Victims Refuse Silence, dedicata al supporto delle vittime. Ha dichiarato di di essere stata anche oggetto di tratta da parte di Epstein e Maxwell. Quella delle ombre sul suo suicidio è una ipotesi condivisa da molti giornalisti. In una recente intervista dell’attivista Alessandro Di Battista a Rula Jebreal, la giornalista e scrittrice Italo-palestinese con cittadinanza israeliana (che ha affrontato e studiato a fondo anche la vicenda di Epstein) dichiara: “Virginia Giuffre, la prima vittima di Epstein, ha accusato l’ex primo ministro israeliano Ehud Barak di averla torturata, stuprata, strangolata mentre veniva violentata. Tra l’altro è stata lei a denunciare per prima sia il principe Andrew che Epstein e poi dopo che è riuscita a vincere queste cause, è morta “suicida” (mimando le virgolette con le mani, ndr) due anni fa. Strano perché lei ha scritto un post su X e su Facebook in cui diceva: ‘Se io muoio un giorno, in circostanze misteriose, ricordate che io non mi sono mai suicidata. Non voglio suicidarmi, non voglio morire. Anzi, ci credo nella vita’. Guarda caso la stessa donna che ha scritto questo post, due anni dopo, sarebbe morta suicida. E stanno morendo una serie di vittime, una dietro l’altra (…). Erano bambine, e non solo le stupravano ma le passavano tra di loro. Epstein era il gestore di una rete globale di pedofili seriali”, ha detto la Jebreal.

La stampa inglese

La foto di lei e del principe Andrew, scattata a Londra nel 2001, è diventata emblematica dell’ entanglement del principe con Epstein. Le origini della foto rimangono incerte ma che la Giuffre sia morta in circostanze controverse lo pensa anche parte della stampa inglese. Scriveva il corrispondente per la famiglia reale della BBC Sean Coughlan lo scorso aprile: “La morte della signora Giuffre aggiunge un altro livello di mistero a ciò che deve essere diventata involontariamente una delle foto più viste nella storia reale (…) Il principe Andrew ha sempre negato qualsiasi illecito con la signora Giuffre (…) A questo punto, c’è ancora molto che non si sa sugli ultimi giorni della signora Giuffre o sulle sue circostanze. Ma come ha detto la sua famiglia, da giovane donna, non aveva la forza di opporsi a un mix tossico di potere, denaro e privilegi nella cerchia di Epstein, che ha sfruttato sessualmente così tante ragazze. Ci saranno sospetti che l’ombra lunga dell’abuso di ricchezza e influenza di Epstein abbia indirettamente rivendicato un’altra vittima” (fonte: BBC).

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