Stallo in Rai, Floridia convoca l’amministratore delegato Rossi. Opposizioni: “Destra impedisce i controlli su viale Mazzini”
La presidente Barbara Floridia prova a superare lo stallo in Vigilanza Rai convocando il amministratore delegato Giampaolo Rossi, tra fine febbraio e i primi di marzo, dopo le proteste delle opposizioni e la burrascosa riunione dell’ufficio di presidenza andata in scena il 10 febbraio, con l’ennesima fumata nera. “Ho ricevuto la lettera delle opposizioni e vista la straordinarietà della situazione, con lo stallo che perdura da oltre un anno e l’assoluto immobilismo della Giunta per il Regolamento, ho deciso di procedere oggi stesso con la convocazione dell’Amministratore delegato della RAI Giampaolo Rossi”, ha dichiarato in una nota Floridia.
Da circa 12 mesi la pentastellata prova a convocare l’ad meloniano. Ma dopo il No delle opposizioni alla nomina di Simona Agnes come presidente Rai, la maggioranza ha paralizzato i lavori della presidenza. E senza il via libera dell’ufficio, sarebbe impossibile audire Rossi in Vigilanza. Floridia ha chiesto un parere alla giunta per il regolamento del Senato, sull’opzione di ascoltare Rossi anche senza il semaforo verde. Nessuno risposta da Palazzo Madama.
La presidente della Commissione di controllo sulla Rai ha indicato le date per l’incontro in Vigilanza: l’audizione di Rossi “potrà tenersi nei giorni 18 o 19 febbraio oppure 3 o 5 marzo, a seconda delle sue disponibilità”. Floridia si è appellata all’obbligo istituzionale di “garantire che la Commissione possa finalmente svolgere le proprie funzioni, tanto più in un momento in cui c’è un grande dibattito che attraversa l’opinione pubblica e la stampa su questioni essenziali relative al Servizio Pubblico”. L’ultimo caso riguarda Paolo Petrecca, il direttore di Rai Sport che ha inanellato più di una gaffe durante la telecronaca della cerimonia d’apertura delle olimpiadi invernali a Cortina. Tanto da meritare titoli della stampa internazionale, con articoli sul Guardian e New York Times.
La lettera, inviata ieri a Floridia dai capigruppo delle opposizioni, accusa le destre di sabotare da un anno i lavori in Commissione. I rappresentanti della maggioranza, si legge, “ripetutamente hanno fatto mancare il prescritto numero legale nelle sedute” riguardanti la nomina del presidente Rai, “impedendo di svolgere le audizioni dei vertici aziendali e la verifica del rispetto del contratto”. In sostanza, dicono le opposizioni, le destre non consentono alla Commissione di Vigilanza di esercitare i suoi doveri di controllo verso viale Mazzini. Un problema accentuato dalla consultazione referendaria sulla separazione della carriere: “Tale vulnus risulta tanto più grave oggi, in vista del referendum, che avrà luogo il 22 e 23 marzo”. Rossi dunque è convocato in Vigilanza, ora si attende la reazione della maggioranza e del direttore generale.