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Guerra in Iran: Salvini annuncia Meloni in Parlamento, poi ritratta. Mercoledì al Copasir il capo dell’Aise, Caravelli

Il vicepremier della Lega prima dice che la premier farà un'informativa al Parlamento, poi precisa: "Hanno già parlato Tajani e Crosetto". Il capo dei servizi segreti per l'estero riferirà sul Medio Oriente
Guerra in Iran: Salvini annuncia Meloni in Parlamento, poi ritratta. Mercoledì al Copasir il capo dell’Aise, Caravelli
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Prima l’annuncio di un’informativa della premier Giorgia Meloni in aula. Poi il passo indietro: il Parlamento è già stato informato dai ministri Antonio Tajani e Guido Crosetto. È Matteo Salvini martedì mattina a creare un cortocircuito nel governo sulla presenza della presidente del Consiglio in aula. Nel frattempo, però, si muove il Copasir: mercoledì alle 15 sarà audito il prefetto Giovanni Caravelli, capo dell’Aise (i servizi segreti per l’estero), che riferirà sulla guerra in Medio Oriente.

Lunedì sera i capigruppo dell’opposizione di Camera e Senato avevano scritto ai presidenti Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa per chiedere un’informativa urgente di Meloni in aula e la disponibilità della premier a riferire a breve è stata confermata mercoledì mattina da Salvini a Milano: parlando coi cronisti a margine di un sopralluogo a Cinisello Balsamo, il vicepremier leghista ha spiegato che in settimana ci sarà un Consiglio dei ministri dedicato all’Iran e che la presidente del Consiglio “andrà in Parlamento”. Annuncio che ha sorpreso Palazzo Chigi e creato un cortocircuito nell’esecutivo: non risultano, infatti, provvedimenti in arrivo nel Consiglio dei ministri di venerdì e nemmeno informative di Meloni nei prossimi giorni in aula.

Così pochi minuti dopo è arrivato il passo indietro di Salvini che è stato costretto a precisare con una nota ufficiale specificando che il governo ha “già informato il Parlamento” con l’audizione di lunedì di Crosetto e Tajani alle commissioni Esteri e Difesa e che su Meloni si riferiva alla presenza della premier in aula prevista il 18 marzo, tra due settimane, per le comunicazioni in vista del Consiglio Europeo. Cosa ben diversa rispetto a un’informativa solo sulla guerra in Iran e la crisi in Medio-Oriente.

Nel frattempo, però, si muove anche il Copasir, il comitato parlamentare che esercita il controllo sui servizi segreti: mercoledì pomeriggio alle 15 sarà audito il capo dell’Aise Caravelli a due settimane di distanza dall’ultima audizione del 10 febbraio. In quell’occasione, come ha raccontato Il Fatto, Caravelli aveva definito probabile l’attacco da parte degli Stati Uniti all’Iran in base allo studio della situazione del territorio e informazioni derivanti da fonti aperte.

Di fronte al comitato, quindi in seduta segreta, si parlerà degli scenari di guerra ma non è escluso che si possa parlare anche della vicenda che ha coinvolto il ministro della Difesa Guido Crosetto, rimasto sabato bloccato per qualche ora a Dubai dove si trovava per ragioni personali e su cui non è ancora stata fatta piena chiarezza.

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