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Scontri per Askatasuna, Pd: “Violenza inaccettabile”. Bonelli (Avs): “Teppisti criminali che vanno condannati”

Alle parole della leader dem il deputato di Fratelli d’Italia Federico Mollicone ha replicato: "Non sono 'violenti', sono comunisti che votano le vostre liste in cambio di tutela su centinaia di spazi occupati abusivamente". E' polemica
Scontri per Askatasuna, Pd: “Violenza inaccettabile”. Bonelli (Avs): “Teppisti criminali che vanno condannati”
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Una condanna netta delle violenze contro le forze dell’ordine a Torino, accompagnata da richieste nette di individuare e punire i responsabili, è arrivata dal centrosinistra. A dare per prima voce alla posizione del Partito democratico è sabato sera stata Elly Schlein. “Quelle che giungono da Torino sono immagini inqualificabili di una violenza inaccettabile“, ha detto, esprimendo “la solidarietà mia e di tutto il Partito democratico agli agenti delle forze dell’ordine e ai giornalisti colpiti e alla città”. La segretaria Pd ha parlato di “un’aggressione delinquenziale da parte di frange violente organizzate e a volto coperto”, ribadendo che “la nostra condanna della violenza è, come sempre, la più ferma” e auspicando che “gli aggressori vengano individuati al più presto”.

Alle parole della leader dem non è mancata una replica polemica dal centrodestra. Il deputato di Fratelli d’Italia Federico Mollicone ha attaccato duramente: “Non sono ‘violenti’, sono comunisti che votano le vostre liste in cambio di tutela su centinaia di spazi pubblici e privati occupati abusivamente”. Un’affermazione che ha ulteriormente acceso il dibattito. “Le dichiarazioni di Mollicone sono vergognose“, ha detto il deputato Pd Matteo Orfini: “Invece di costruire le condizioni per fare fronte comune contro ogni tipo di violenza c’è chi non perde occasione per fare polemica politica sulla pelle degli agenti”.

Sempre sabato, Giuseppe Conte ha affidato ai social un messaggio altrettanto duro: “Le immagini che arrivano da Torino sono inqualificabili. Il Movimento 5 Stelle condanna con la massima fermezza le violenze e le aggressioni perpetrate ai danni delle Forze dell’ordine e della troupe Rai”. Per il leader del Movimento 5 Stelle si tratta di “atti che nulla hanno a che vedere con il dissenso democratico e che vanno respinti senza nessuna ambiguità”.

Toni durissimi anche da Andrea Orlando: “Non c’è nulla di rivoluzionario nel picchiare un poliziotto a terra in 20 o più – ha detto l’ex ministro della Giustizia rivolgendosi agli autori delle violenze -. Vergognatevi. Avete dato argomenti alla repressione e dei calci ad un lavoratore”. “Scontri di una tale portata e violenza vanno sempre condannati senza se e senza ma e vanno al contempo scongiurati con un’accurata prevenzione”, ha detto la senatrice dem Valeria Valente, componente della Commissione Affari costituzionali, sottolineando che “nessuna ragione politica o ideale può giustificare la violenza e men che meno aggressioni così brutali”. Per Valente ora “è necessario individuare e assicurare alla giustizia i responsabili”. Dal fronte degli amministratori locali, il sindaco di Napoli e presidente dell’Anci Gaetano Manfredi ribadisce un principio chiave: “Il diritto di manifestare è un pilastro della democrazia. Ma colpire chi garantisce la sicurezza non è protesta, è violenza. E la violenza va condannata sempre“.

Netta la posizione di Angelo Bonelli: “Le violenze avvenute ieri a Torino vanno assolutamente condannate: quanto è accaduto è vergognoso e offende ogni persona che ha a cuore le istituzioni e la convivenza civile del nostro Paese», ha dichiarato il deputato di Avs, accusata di essere scesa in piazza con i sostenitori di Askatasuna, parlando di “teppisti criminali” che “non hanno nulla a che vedere con le oltre 50 mila persone che hanno attraversato pacificamente la città”. Per Bonelli “devono essere individuati rapidamente e assicurati alla giustizia, senza ambiguità”.

Ancora più accorato l’intervento della senatrice di Avs Ilaria Cucchi, che ha espresso “solidarietà più sincera e sentita a giornalisti ed agenti vittime di aggressioni criminali e vigliacche”. La violenza, ha detto, “sta vanificando il valore delle manifestazioni per la tutela dei diritti umani e civili”. Rivolgendosi direttamente ai responsabili, Cucchi li definisce “criminali vigliacchi” che finiscono per danneggiare proprio le battaglie democratiche che dicono di voler difendere: “Anche oggi noi abbiamo perso”.

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