OUT - Inter a lezione d'inglese, l'Atalanta merita lo stesso voto del Napoli - 2/2
OUT – Inter a lezione d’inglese, l’Atalanta merita lo stesso voto del Napoli
5,5 Anche nelle serate di gloria Spalletti riesce a litigare. Stavolta con un tifoso, nel bel mezzo della partita. L’allenatore della Juve rifila poi uno schiaffone a Openda: Lucianone non si smentisce mai.
5 Lezione d’inglese per l’Inter. L’Arsenal, in questo momento, è la squadra più forte d’Europa – capolista solitaria in Premier e vetta della classifica Champions a punteggio pieno -, ma al netto delle differenze attuali tra il campionato inglese e la Serie A, resta il fatto che i nerazzurri continuano a far cilecca negli scontri diretti: sei ko in otto sfide con le big, tre in Champions e tre in campionato.
5 Stesso voto per Guardiola, che nel giro di pochi giorni lascia le penne in Premier e Champions. Il City continua a prendere gol irritanti: non è solo colpa delle assenze, ma anche di un modo scriteriato di difendersi. Se la cosa si ripete nel corso degli anni, va fatta una riflessione anche sui limiti del calcio di Guardiola.
4 L’Atalanta si butta via dopo l’1-0 con Scamacca sull’Athletic Bilbao: il tris dei baschi in sedici minuti è letale, inutile l’assalto finale dopo la rete di Krstovic all’88’.
4 Il Napoli ha un problema con la Champions e questo problema chiama in causa il suo allenatore. Conte è duplex: fortissimo in Italia, fragile in Europa. Gli infortuni non possono essere sempre un alibi, soprattutto quando incassi il pareggio contro una squadra in inferiorità numerica. Voto basso anche al PSG: secondo ko dei campioni d’Europa. Luis Enrique dice che il calcio è ingiusto e premia chi segna più gol, ma è la legge dello sport. Lui e Guardiola condividono lo stesso destino, forse perché i principi sono gli stessi, pregi e difetti.
3 Il Monaco al Bernabeu fa una figuraccia: sei gol sul groppone sono davvero una brutta cosa.