Calcio

“Mi sono rotto sei costole e perforato i polmoni, ho visto mio padre tra le nuvole e piangevo a dirotto”: un altro grave incidente per Gascoigne

L'ex Lazio, oggi 58enne, ha parlato di quanto accaduto in un’intervista rilasciata a Clutch 9

Paul Gascoigne, leggenda della Lazio e icona del calcio inglese, ha raccontato di essere stato portato d’urgenza in ospedale dopo un grave incidente domestico che lo ha lasciato in condizioni critiche e in forte stato di agitazione. L’ex fantasista, oggi 58enne, ha parlato di quanto accaduto in un’intervista rilasciata a Clutch 9 per un documentario di prossima uscita, spiegando di aver temuto seriamente per la propria vita.

Gascoigne ha ricostruito l’episodio avvenuto durante il periodo delle feste, senza però specificare esattamente quando: “Stavo appendendo qualcosa e sono caduto all’indietro. Mi sono rotto sei costole e mi sono perforato i polmoni”. Le conseguenze dell’impatto sono state immediate e molto dolorose. “Vado in ospedale e ovviamente sto soffrendo molto, e mi danno un antidolorifico. Ho solo sentito il collo ingrossarsi. Ho chiamato subito il chirurgo perché ero nel panico”, racconta Gascoigne nel video.

L’ex calciatore ha riferito di aver avuto una visione del padre John, morto anni fa: “Ho visto mio padre tra le nuvole ed ero davvero in preda al panico“. Gascoigne ha sottolineato come, nonostante una lunga storia clinica complessa, questa volta la situazione sia stata particolarmente difficile da gestire: “Ho subito 38 operazioni, quindi di solito non mi dà fastidio, ma questa volta mi sono trovato davvero male”. E ancora: “Dicevo: ‘Per favore, chiamate il chirurgo’. Piangevo a dirotto!“.

A luglio Gascoigne era già stato ricoverato d’urgenza per un altro problema di salute. In quell’occasione, il campione di Tottenham, Newcastle, Rangers e della nazionale inglese era stato trovato semi-incosciente da un amico nella camera da letto della sua casa di Poole, nel Dorset.