Spagna, quarto incidente ferroviario in 4 giorni: scontro tra un treno e una gru a Cartagena. “Sei persone ferite”
In Spagna continuano gli incidenti ferroviari, il quarto nella stessa settimana. Dopo la tragedia di Adamuz, il crollo del muro a Gelida e il deragliamento nella provincia di Girona, l’ultimo incidente è avvenuto nella mattinata di giovedì 22 gennaio vicino a Cartagena, nella regione meridionale di Murcia: all’altezza del km 6,6 della linea locale Cartagena-Los Nietos, un treno dei trasporti regionali Feve- società che gestisce linee a scartamento ridotto in zone costiere, rurali e interne del Paese- si è scontrato con una gru.
Intorno a mezzogiorno, tra Alumbres e La Esperanz, in un cantiere che svolgeva dei lavori nei pressi dei binari, il braccio si è staccato dalla macchina e ha colpito un vagone del convoglio, prendendolo di lato e provocandone la rottura dei finestrini, le cui schegge hanno tagliato alcuni passeggeri.
La società spagnola Adif, che gestisce le infrastrutture ferroviarie, ha comunicato su X che la circolazione sulla linea è stata interrotta “a causa della presenza di una gru estranea all’esercizio ferroviario”: il traffico è ripreso un’ora dopo.
I servizi di emergenza della Regione di Murcia hanno comunicato che sei persone sono rimaste lievemente ferite e sono state trasportate in ospedale. Si tratta di due ragazzi di 18 anni, uno di 26, un 50enne e due donne di 62 e 74 anni. Qualcun altro è stato assistito per gli attacchi d’ansia provocati dal trauma.
In Catalogna, invece, il servizio ferroviario è rimasto paralizzato anche il 22 gennaio dopo l’incidente a Gelida in cui ha perso la vita il macchinista della compagnia Rodalies. Molti colleghi delle linee suburbane e regionali hanno deciso di assentarsi dal posto di lavoro, mentre altri si sono rifiutati di guidare le corse. Secondo il quotidiano El Paìs, i sindacati, le società Renfe e Adif e il governo catalano stanno per firmare un accordo per ripristinare il servizio Rodalies nella regione.
Foto d’archivio.