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“Sinner o Alcaraz? C’è qualcun altro che può vincere uno Slam, a parte Djokovic. Mi sembra pronto”: la profezia di McEnroe

Il 66enne americano spiega chi potrebbe interrompere il duopolio, magari già agli Australian Open: "Musetti da un anno e mezzo sta giocando alla grande"
“Sinner o Alcaraz? C’è qualcun altro che può vincere uno Slam, a parte Djokovic. Mi sembra pronto”: la profezia di McEnroe
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C’è qualcuno che può interrompere il dominio di Carlos Alcaraz e Jannik Sinner? È una delle grandi domande che accompagnano la stagione 2026 del tennis e l’avvicinamento agli Australian Open. Per ora, sono loro due i grandi favoriti, non solo per la vittoria a Melbourne: la sensazione è che possano spartirsi gli Slam, come accaduto negli ultimi due anni. Le pensa anche John McEnroe, leggenda della racchetta e vincitore di 7 titoli Slam. Il 66enne americano però è convinto che ci sia un pretendente a rompere questo duopolio: “Se c’è qualcun altro che può vincere uno Slam, a parte Djokovic, quello è Lorenzo“, ha detto in un’intervista a La Stampa. Il riferimento è ovviamente a Musetti.

Il 23enne carrarino arriva a Melbourne da numero 5 al mondo e ha un tabellone complesso, perché potrebbe incontrare già Sonego al secondo turno e Tsitsipas, Dimitrov o Machac agli ottavi. Ma lo stesso McEnroe sottolinea: “Certo, da numero 5 del mondo deve battere due fra Djokovic, Sinner e Alcaraz, e non è facile“. Secondo l’americano, però, il futuro è dalla parte di Musetti: “Da un anno e mezzo sta giocando alla grande, mi sembra pronto“. Magari per il Roland Garros.

Anche perché McEnroe non vede molti alti pretendenti: “Draper, ma si è infortunato. Oltre a Musetti, Ben Shelton. E Bublik, che è n.10: non molti sono felici di incontrarlo. Poi c’è Rune: ma sarà lo stesso dopo l’infortunio al tendine D’Achille? Non so dirlo”. Insomma, tutto fa pensare all’ennesima finale Sinner-Alcaraz: “Siamo fortunati ad averli, con il loro contrasto di stili“. Ovviamente il terzo incomodo è di diritto Djokovic, su cui pesa però sempre di più la carta d’identità: “A maggio compirà 39 anni, vincere uno Slam non è facile alla sua età, anche se in Australia ha un record incredibile. Ho il sospetto che se non gli riuscirà potrebbe decidere di smettere”, l’analisi di McEnroe. Che conclude: “Nessuno conosce Novak meglio di Novak, e non credo parteciperebbe a nessun torneo pensando di non poterlo vincere. Ma ha più possibilità di battere Jannik e Carlos al meglio dei tre set che dei cinque”.

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