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“Non posso dire che il Braga meritasse di vincere. Devo dire che il Benfica meritava di perdere. E ai miei giocatori auguro una cosa”: lo sfogo di Mourinho

Il tecnico ex Inter tra le tante ha accusato i suoi calciatori di non aver giocato una partita all'altezza dopo la sconfitta per 1-3 contro il Braga
“Non posso dire che il Braga meritasse di vincere. Devo dire che il Benfica meritava di perdere. E ai miei giocatori auguro una cosa”: lo sfogo di Mourinho
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“Non posso dire che il Braga abbia meritato di vincere. Devo dire che il Benfica meritava di perdere”. José Mourinho non cambia mai. L’allenatore del Benfica – sempre pungente nelle sue dichiarazioni – questa volta si è scagliato contro i suoi giocatori, accusati di aver giocato una partita non all’altezza in semifinale di Taca de Portugal (la Coppa di Portogallo) contro il Braga, persa 1-3, costata l’eliminazione dalla competizione al club di Lisbona.

“Abbiamo perso palloni incredibili, abbiamo concesso diversi contropiedi e preso un secondo gol inaccettabile“. Poi lo Special One attacca direttamente i suoi giocatori: “C’è una cosa che auguro loro: ovvero che non dormano e che riflettano tanto quanto me. E poi, domani, potremo iniziare a parlare, cosa che non è accaduta nello spogliatoio”.

L’allenatore ex Inter ha raccontato di un suo sfogo nello spogliatoio dopo la sconfitta, con nessuno dei calciatori che ha però preso parola per dire la propria opinione e confrontarsi con il tecnico: “C’è stato solo un monologo, il mio, ma io preferisco il dialogo e non ho percepito nessuna apertura da parte loro. Discuteremo con i giocatori le differenze tra il primo e il secondo tempo e ci prepareremo al meglio per la partita contro il Porto”.

Alla base dell’attacco di Mourinho c’è un approccio sbagliato alla partita, visti i due gol subiti nella prima mezz’ora: “Mi rifiuto – conclude l’allenatore – di credere che un giocatore del Benfica possa essere nervoso all’idea di giocare una semifinale di Coppa di Lega, altrimenti non è un giocatore del Benfica“.

Dalla prima esperienza al Porto all’ultima al Benficasempre in Portogallo – con in mezzo avventure in quasi tutti i maggiori campionati europei e diversi successi nazionali e internazionali, José Mourinho non è cambiato. Le sue conferenze stampa continuano a essere sempre ricche di colpi di scena, come quella di qualche settimana fa dopo un presunto errore arbitrale in campionato. Che siano frecciatine nei confronti di arbitri, avversari o suoi giocatori, poco cambia.

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