Altro che sky box e auricolari: in Puglia l’allenatore squalificato segue il match dal balcone di una casa | Domeniche Bestiali
Cominciamo il nuovo anno con una bella proposta per la Lega Dilettanti: basta pause natalizie che poi non troviamo materiali per scrivere Domeniche Bestiali, e se non fosse per gli amici del Caf che ci vengono in soccorso, almeno ogni due anni, con la Coppa d’Africa, sarebbe dura. Per fortuna ci sono loro, e anche tanti altri amici che ci permettono di superare queste assurde difficoltà, questo sentirci “nudi” di fronte all’incombenza, in scioltezza, quasi come fosse Capodanno: affacciati al balcone, dopo aver mangiato prelibatezze. Basta non scattare foto però, che le condizioni sono quelle che sono.
NO FOTO
Eh già, dopo le feste si sa, si arriva in condizioni non proprio ottimali, chi ci tiene dunque rifugge quanto più possibile selfie e foto, a costo di beccare una squalifica di due giornate, come accaduto in Serie D a Marco Antinori del Flaminia Civitacastellana. “Per aver abbandonato la propria area tecnica dirigendosi verso i fotografi presenti dietro la porta tenendo nei loro confronti comportamento irriguardoso e cercando il contatto fisico”.
NO VESTITI
Capita pure questo, di ritrovarsi senza vestiti nelle vacanze natalizie, finendo in grande difficoltà come Cedric Bakambu, forte centravanti della Repubblica Democratica del Congo che in Marocco per la Coppa d’Africa oltre al completino della nazionale non aveva nulla. Eh sì, al povero Bakambu hanno perso la valigia quando è atterrato in Marocco, non riuscendo in alcun modo a ritrovargliela, cosa che ha portato l’attaccante a protestare via social.
NO BRUCHI
Già, bruchi. Ognuno mangia quel che vuole a Capodanno senza doverne dare conto. O no? No, vista la polemica che ha coinvolto lo Zambia, orfano nella gara contro il Marocco del suo capitano, Fashion Sakala. Il motivo? Secondo Clifford Mulenga, ex calciatore zambiano, Sakala avrebbe fatto indigestione di bruchi, una prelibatezza locale chiamata “finkubala”, che peraltro il capitano avrebbe assaggiato per la prima volta. Nient’affatto secondo il diretto interessato: “Sono cresciuto in un villaggio”, ha risposto, chiarendo di aver già assaggiato i bruchi e alludendo ad accuse dettate solo da rancori personali.
NO PANCHINA
Già, come fare se non si può andare in panchina per squalifica? La soluzione ce la mostrano gli amici della pagina Facebook “Calcio Club” che segue il mondo dilettantistico pugliese (e che ringraziamo per la concessione della foto): mister Fabio Di Domenico, allenatore della Nuova Spinazzola, fermato per squalifica ha deciso di seguire a modo suo la gara contro il Bitonto (Eccellenza), ovvero sistemandosi su un balcone (con tanto di fili per stendere i panni) di una delle case che circondano il campo “Alen Fasciano”. La sua squadra ha vinto, chissà che il mister non decida di sistemarsi definitivamente in balcone: se i suoi non lo ascoltano può sempre lanciargli le mollette per i panni.