La tregua a Gaza? Non chiamiamola pace: non sarà nemmeno liberato Marwan Barghouti
di Giampiero
Piuttosto che assistere a molteplici atrocità quotidiane, questa tregua è comunque benvenuta, ma non chiamiamola pace visto che la causa palestinese è stata per l’ennesima volta disarcionata.
Per me, invece, è l’esito di una logorante negoziazione tra paesi arabi egemoni nell’area, con Israele e gli Usa, determinante joker sempre più potente e pervasivo, anche per l’ennesima dimostrazione di ignavia e disarticolazione diplomatica dell’Europa.
Uno dei pochissimi leader palestinesi di un certo spessore sarebbe Marwan Barghouti, capace di dare un concreto impulso alla creazione dello stato di Palestina, ma non è prevista la sua scarcerazione. Ma chi ha davvero a cuore un’autentica e consolidata pacificazione nell’area?