Regionali, tre “impresentabili” nelle liste di Lega, Forza Italia e Udc: sono a processo per bancarotta fraudolenta
Sono tre i candidati “impresentabili” individuati dalla Commissione parlamentare Antimafia nelle liste per le Regionali in Valle d’Aosta e nelle Marche, le prime elezioni in programma nella tornata d’autunno (si vota rispettivamente il 28 e il 28/29 settembre). A comunicare l’esito delle verifiche è stata la presidente dell’organismo, Chiara Colosimo, in apertura della seduta di giovedì: in Valle d’Aosta viola il Codice di autoregolamentazione le candidatura di Paolo Bernardi per la Lega, nelle Marche quelle di Jessica Marcozzi per Forza Italia e di Armando Bruni per l’Udc. Tutti e tre sono imputati in primo grado per bancarotta fraudolenta: il processo a carico di Bernardi è in corso a Varese, quelli per i due candidati marchigiani a Fermo.
Il Codice di autoregolamentazione dell’Antimafia non impedisce le candidature, ma segnala l’inopportunità: si applica agli imputati e ai condannati, anche solo in primo grado, per reati di criminalità organizzata, contro la pubblica amministrazione, di estorsione ed usura, di traffico di sostanze stupefacenti, di traffico illecito di rifiuti, bancarotta e altre gravi condotte. Si applica a tutti i tipi di elezioni, dalle Europee alle circoscrizionali.
AGGIORNAMENTO
Precisiamo che, all’esito del giudizio penale, il Tribunale di Fermo ha emesso una sentenza di non doversi procedere nei confronti di Jessica Marcozzi per essere il reato a lei ascritto estinto per intervenuta prescrizione.