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Ultimo aggiornamento: 17:31 del 4 Aprile

Voci di Gaza – “Siamo di nuovo nella spirale di morte e carestia. Svanita l’illusione di tornare alla normalità”

La testimonianza audio di un operatore Oxfam che si trova nella Striscia di Gaza. Dopo la rottura della tregua, la situazione umanitaria è drammatica. E destinata ad aggravarsi.
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“Siamo tornati nel ciclo di morte e carestia“. La rottura della tregua a Gaza da parte di Israele che ha ricominciato a bombardare la Striscia e a bloccare aiuti e derrate di cibo sta avendo un effetto devastante sulla popolazione. L’illusione della pace è svanita presto. “Per la prima volta avevo avuto la sensazione che potessimo tornare a quella vita normale che ci avevano tolto” racconta Mohammed, operatore di Oxfam in questa testimonianza audio dalla Striscia. “Invece negli ultimi 20 giorni gli attacchi stanno colpendo ovunque. A malapena sono riuscito a mettere insieme il cibo per la mia famiglia. Anche perché ora è molto pericoloso andare al mercato”.

Questo racconto audio fa parte di Voci di Gaza’, una serie di testimonianze degli operatori e dei manager di Oxfam a Gaza che ilfattoquotidiano.it ha iniziato a pubblicare regolarmente a ottobre 2023, per avere un racconto in prima persona da parte dei civili che si trovano nella Striscia. Sono loro infatti che hanno pagato, e stanno ancora pagando, il prezzo più alto.

LA CAMPAGNA – Oxfam ha lanciato una raccolta fondi (si può aderire qui) per portare aiuti salvavita a una popolazione privata di acqua, cibo e medicine. Dopo due mesi di tregua, l’aviazione israeliana ha lanciato pesanti raid sulla Striscia, rompendo il cessate il fuoco. La situazione umanitaria è drammatica, e destinata ad aggravarsi.

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