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Turchia, arrestato e rilasciato l’avvocato del sindaco di Istanbul Imamoglu: accusato di riciclaggio

L’arresto di Pehlivan segue un'ondata di repressione che ha colpito numerosi attivisti, giornalisti e cittadini che si oppongono a Erdogan
Turchia, arrestato e rilasciato l’avvocato del sindaco di Istanbul Imamoglu: accusato di riciclaggio
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Mentre le proteste in Turchia contro il governo per l’arresto del sindaco di Istanbul Ekrem Imamoglu continuano, arriva la notizia del rilascio dell’avvocato di Imamoglu, Mehmet Pehlivan, dopo essere stato arrestato questa mattina con l’accusa di “riciclaggio di beni provenienti da attività criminose”. Lo riferisce Cumhuriyet, aggiungendo che l’uomo è stato rilasciato ma è sottoposto al controllo giudiziario. L’arresto di Pehlivan era stato denunciato su X l’arresto del suo legale, definendo l’operazione come “motivi fittizi” e accusando le autorità di voler impedire di difendersi autonomamente. “Come se il colpo di stato contro la democrazia non fosse abbastanza, non possono tollerare che le vittime si difendano da sole”, aveva scritto Imamoglu in un post condiviso dal suo team legale, chiedendo il rilascio immediato di Pehlivan.

L’arresto di Pehlivan segue un’ondata di repressione che ha colpito numerosi attivisti, giornalisti e cittadini che si sono opposti al governo del presidente Erdogan. Infatti, le autorità turche hanno imposto nuove restrizioni sui media che riportano gli eventi in corso. La Radio e Televisione di Stato (RTÜK) ha oscurato e multato diversi canali televisivi, tra cui Sozcu TV, Halk TV e Tele 1, accusandoli di incitare “all’odio e all’ostilità tra la popolazione” a causa della loro copertura delle proteste. Sozcu TV, nota per la sua posizione critica nei confronti dell’esecutivo, è stata costretta a interrompere le trasmissioni per dieci giorni, mentre Halk TV e Tele 1 sono state multate per aver trasmesso commenti politici ritenuti troppo ostili verso il governo.

Anche la Bbc ha dovuto affrontare la repressione delle proprie attività in Turchia. Il corrispondente Mark Lowen, che era tornato a Istanbul per coprire le manifestazioni contro Erdogan, è stato arrestato e tenuto sotto custodia per 17 ore, prima di essere espulso dal paese. Le autorità turche hanno giustificato l’espulsione sostenendo che Lowen non avesse ottenuto l’accreditamento giornalistico necessario, ma la BBC ha denunciato l’incidente, definendo l’arresto e l’espulsione un atto di censura politica.

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