Il Fatto Quotidiano
In Edicola Blog Millennium FQ Magazine Shop Il mondo FQ
Icona utente Accedi
Sostieni il nostro giornalismo.
Leggere quello che gli altri non dicono dipende da te
Temi del giorno
  • Australian Open
  • Garante della Privacy
  • Groenlandia
  • Iran
  • Olimpiadi Milano-Cortina 2026
  • Riforma della Giustizia
  • il Fatto Quotidiano In Edicola
  • PoliticaIcona freccia
  • CronacaIcona freccia
  • Giustizia
  • Mondo
  • EconomiaIcona freccia
  • Altre sezioniIcona freccia
Icona frecciaIndietro
Politica
  • Palazzi & Potere
Icona frecciaIndietro
Cronaca
  • Cronaca Nera
Icona frecciaIndietro
Economia
  • Lobby
  • Legge di bilancio
  • Osservatorio Recovery
  • Business Reporter
Icona frecciaIndietro
Altre sezioni
  • Tecnologia
  • Scienza
  • Ambiente
  • Media
  • Mafie
  • Diritti
  • Scuola
  • Cervelli in fuga
  • Società
  • Lavoro
  • MeteoIcona freccia
  • Video
  • FQ MagazineIcona freccia
  • FQ SportIcona freccia
  • FQ Salute
  • FQ MotoriIcona freccia
  • FQ Blog
Icona frecciaIndietro
FQ Magazine
  • Trending News
  • FQ Life
  • Televisione
  • Cinema
  • Musica
  • Viaggi
  • Libri e Arte
  • Moda e Stile
  • Beauty e Benessere
Icona frecciaIndietro
FQ Sport
  • Calcio
  • Fatto Football Club
  • F1 & MotoGP
  • Tennis
  • Sport News
Icona frecciaIndietro
FQ Motori
  • Prove su strada
  • Auto & moto
  • Fatti a motore
  • Quanto mi costi!
  • Foto del giorno
  • MillenniuM
  • ShopIcona freccia
  • Il Mondo del FattoIcona freccia
Icona frecciaIndietro
Il Mondo del Fatto
  • SEIFIcona freccia
  • La Scuola del FattoIcona freccia
  • Fondazione Fatto QuotidianoIcona freccia
  • Community Web 3Icona freccia
  • TvLoftIcona freccia
  • IoScelgoIcona freccia
  • Paper FirstIcona freccia

Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

  • Facebook
  • Facebook Messenger
  • Instagram
  • Linkedin
  • Telegram
  • X
Il mondo FQ
Logo SEIF I nostri eventi
SEIF
Scuola del Fatto
Fondazione FQ
Paper First
Community Web 3
TVLoft
Io Scelgo
Temi

Carlo Nordio

Magistratura

Referendum

Giustizia

3 Febbraio 2025

Ultimo aggiornamento: 12:32 del 4 Febbraio

Salerno, il tesoriere del Pd campano Nicola Salvati arrestato per riciclaggio e associazione a delinquere: il partito lo sospende dalla carica

di F. Q.
Secondo l'accusa, si occupata di riciclare proventi illeciti versati da cittadini extracomunitari, che pagavano per ottenere permessi di soggiorno
Salerno, il tesoriere del Pd campano Nicola Salvati arrestato per riciclaggio e associazione a delinquere: il partito lo sospende dalla carica
Icona dei commenti Commenti
Facebook WhatsApp X (Twitter)
Tag

Campania

PD

Salerno

Segui FQ su
WhatsApp WhatsApp Discover Discover
Il Fatto Quotidiano

Il tesoriere del Pd campano Nicola Salvati è stato arrestato e posto in custodia cautelare ai domiciliari nell’ambito di un’inchiesta della Procura antimafia di Salerno su una presunta associazione a delinquere finalizzata a favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, corruzione, falso in atto pubblico e autoriciclaggio. Il partito lo ha immediatamente sospeso dalla carica, come ha comunicato in una nota il commissario regionale, il senatore Antonio Misiani: “In relazione all’inchiesta condotta dalla Procura distrettuale di Salerno che ha portato all’esecuzione di un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali nei confronti di 31 persone, il Pd Campania comunica che il dottor Nicola Salvati, coinvolto nell’inchiesta in relazione alla sua attività professionale, ai sensi dello Statuto e del Codice etico del Pd e facendo salvo il principio di presunzione di innocenza, è stato cautelativamente sospeso dall’anagrafe degli iscritti del Pd e sollevato dal suo incarico di tesoriere del Pd Campania”, si legge.

Secondo quanto emerso dalle indagini, la banda ha presentato oltre duemila false richieste di nulla osta al lavoro nell’ambito dei decreti “Flussi” ed “Emersione”, in favore di cittadini extracomunitari disposti a pagare somme anche molto elevate pur di ottenere un permesso di soggiorno in Italia a scopo lavorativo. Per farlo, sostengono gli inquirenti, gli indagati si avvalevano di aziende compiacenti o create ad hoc, nonché di professionisti e intermediari pubblici e privati. Coinvolti nell’inchiesta pubblici ufficiali degli Ispettorati territoriali del lavoro di Salerno e Napoli che, in cambio di denaro, garantivano l’esito favorevole delle istanze e l’emissione dei falsi titoli d’ingresso o di soggiorno. Altri soggetti tra cui Salvati, invece, si occupavano secondo l’accusa di riciclare i proventi illeciti raccolti dai cittadini stranieri, spesso a fronte dell’emissione di false fatture di copertura.

Anomalie sul fronte migratorio in Campania erano state segnalate da Giorgia Meloni, che lo scorso anno aveva presentato un esposto al procuratore nazionale Antimafia Giovanni Melillo sui flussi di lavoratori stranieri. La leader di Fratelli d’Italia aveva denunciato come la criminalità organizzata si fosse “infiltrata nella gestione delle domande” per i flussi di migranti per ragioni di lavoro, “utilizzati come meccanismo per consentire l’accesso in Italia, per una via formalmente legale e priva di rischi, a persone che non ne avrebbero avuto diritto, verosimilmente dietro pagamento di somme di denaro“. E citava i “dati allarmanti” ricavati da un monitoraggio sui due decreti flussi varati durante il suo governo: “Da alcune regioni, su tutte la Campania, abbiamo registrato un numero di domande totalmente sproporzionato rispetto al numero dei potenziali datori di lavoro”.

Blog

Dai BLOG

Freccia titolo correlati

Separazione delle carriere, i proponenti dedicano la riforma a Berlusconi: mi basta questo per dire No

Ferdinando Boero
Ferdinando Boero
Naturalista
Ferdinando Boero
Icona dei commenti (23)

Gli argomenti del Sì al referendum? La logica apparente è smentita dai fatti (e dalla ragione)

Speaker's corner
Speaker's corner
Per chi ha qualcosa da dire
Speaker's corner
Icona dei commenti (16)

Anche la ‘Corte dei conti’ spagnola è spesso sotto il fuoco della politica

Andrea Lupi e Pierluigi Morena
Andrea Lupi e Pierluigi Morena
Avvocati internazionalisti
Andrea Lupi e Pierluigi Morena
Icona dei commenti (0)

Pfas, gli ex dirigenti Miteni ricorrono in Appello dopo le condanne a 141 anni: un reato di proporzioni enormi

Sostenitore
Sostenitore
I post scritti dai lettori
Sostenitore
Icona dei commenti (0)

La separazione delle carriere è un progetto pericoloso: il referendum sarà vitale per le sorti della democrazia

Sergio Caserta
Sergio Caserta
Mediattivista
Sergio Caserta
Icona dei commenti (6)

L’inchiesta di Report riconosce una inquietante continuità tra il potere di ieri e di oggi: due consigli sul da farsi

Davide Mattiello
Davide Mattiello
Articolo21 Piemonte, Deputato Pd XVII Legislatura
Davide Mattiello
Icona dei commenti (4)

Articoli su Giustizia

Freccia titolo correlati
18 Gen 2026

Crans Montana, i pc dei Moretti sequestrati solo il 14 gennaio. Gli avvocati di parti civili e i dubbi sull’amico garante per la cauzione

Copertina di Crans Montana, i pc dei Moretti sequestrati solo il 14 gennaio. Gli avvocati di parti civili e i dubbi sull’amico garante per la cauzione
di Redazione Giustizia
Redazione Giustizia
Icona dei commenti (0)
18 Gen 2026

Denunciò in una intervista le difficili condizioni delle carceri, agente sospeso per sei mesi. Ma il Tar sospende il provvedimento

Copertina di Denunciò in una intervista le difficili condizioni delle carceri, agente sospeso per sei mesi. Ma il Tar sospende il provvedimento
di Ludovica Lopetti
Ludovica Lopetti
Icona dei commenti (1)
18 Gen 2026

Garlasco – “L’aggressione di Chiara Poggi in cucina”, l’ipotesi della parte civile grazie alla rimasterizzazione delle immagini

Copertina di Garlasco – “L’aggressione di Chiara Poggi in cucina”, l’ipotesi della parte civile grazie alla rimasterizzazione delle immagini
di Redazione Giustizia
Redazione Giustizia
Icona dei commenti (0)
18 Gen 2026

“Veline, speculazioni e il record di indagini su Sempio. Ma le sentenze su Stasi non sono state scalfite, il Dna sulla cannuccia di Estathè è una prova ulteriore”

Copertina di “Veline, speculazioni e il record di indagini su Sempio. Ma le sentenze su Stasi non sono state scalfite, il Dna sulla cannuccia di Estathè è una prova ulteriore”
di Giovanna Trinchella
Giovanna Trinchella
Icona dei commenti (8)
In Primo Piano
18 Gen 2026

Groenlandia, Meloni: “L’aumento dei dazi Usa è un errore. Ho sentito Trump, va evitata una escalation. Incomprensione sull'invio di militari"

Copertina di Groenlandia, Meloni: “L’aumento dei dazi Usa è un errore. Ho sentito Trump, va evitata una escalation. Incomprensione sull'invio di militari"

La premier da Seul chiama il presidente americano: "Riprendere il dialogo"

di Redazione Esteri
Redazione Esteri
Icona dei commenti (0)
18 Gen 2026
Copertina di Trovato un cadavere nella sede del lavoro del marito di Federica Torzullo: la donna è scomparsa dall'8 gennaio

Trovato un cadavere nella sede del lavoro del marito di Federica Torzullo: la donna è scomparsa dall'8 gennaio

di Redazione Cronaca
Redazione Cronaca
Icona dei commenti (3)
In Edicola
18 Gen 2026
Copertina di Ponte sullo stretto, il documento della Difesa smentisce Salvini e Tajani: "Strategico per la sicurezza? In guerra sarebbe il primo a saltare"

Ponte sullo stretto, il documento della Difesa smentisce Salvini e Tajani: "Strategico per la sicurezza? In guerra sarebbe il primo a saltare"

di Giacomo Salvini
Giacomo Salvini
Icona dei commenti (9)
18 Gen 2026
Copertina di Sequestro preventivo per il Piper di Roma: irregolarità nella sicurezza e modifiche strutturali non autorizzate

Sequestro preventivo per il Piper di Roma: irregolarità nella sicurezza e modifiche strutturali non autorizzate

di Redazione Cronaca
Redazione Cronaca
Icona dei commenti (2)

Millennium
L'ULTIMO NUMERO - Dicembre 2025 Dio è con noi
Immagine di copertina Millennium
Leggi tutto il numero
Adn Kronos
  • 12:25 - Napoli: incidente moto mini cross, bambino di 11 anni ha lesioni agli organi interni

    Napoli , 18 gen. - (Adnkronos) - Incidente in sella ad una moto da mini cross e caduta da un'altezza di 4 metri: il bambino di 11 anni ha lesioni agli organi interni. Resta ricoverato con prognosi riservata presso l'ospedale Santobono di Napoli il bambino di 11 anni coinvolto nel tragico incidente della sua mini moto nel pomeriggio di ieri nel quartiere Miano a Napoli. Sul caso indagano i carabinieri della compagnia Stella, che ieri sono intervenuti nel parcheggio del centro commerciale La birreria, dove si è verificato l'episodio.

    Secondo la ricostruzione, al secondo piano dell’area parcheggio, il ragazzino di 11 anni sarebbe finito contro un parapetto mentre guidava il suo Lem (piccola moto da cross a scoppio), per poi precipitare da un’altezza di circa 4 metri, finendo su una rampa al piano inferiore. Nell'incidente e nella successiva caduta, il bambino ha riportato lesioni agli organi interni per le quali sono in corso ulteriori accertamenti medici.

  • 12:11 - **Scuola: preside Ponticelli, ‘ben vengano metal detector, da noi controlli a campione’**

    Roma, 18 gen. - (Adnkronos) - “Metal detector a scuola si ma insieme a iniziative, azioni di sensibilizzazione, testimonianze, dialogo e tutto ciò che può essere utile a far comprendere là pericolosità di portare con sé un coltellino o qualsiasi altra arma”. Ne è convinta Valeria Pirone preside dell’Istituto tecnico tecnologico ‘Marie Curie’ di Ponticelli che racconta all’Adnkronos come circa due anni fa il suo istituto sia stato teatro di un episodio simile a quello della scuola di La Spezia.

    “A seguito di un accoltellamento che avvenne nella mia scuola circa due anni fa chiesi, in maniera provocatoria i metal detector nelle scuole e da lì sono cominciate le interlocuzioni con la prefettura di Napoli - spiega Pirone - e siamo arrivati ad oggi: non c’è un metal detector fisso all’ingresso della scuola ma vengono effettuati dalla forze dell’ordine controlli a campione con cani antidroga e il metal detector mobile. Quindi di tanto in tanto ci sono questi controlli nella mia scuola, mi fa piacere che ci siano e mi auguro che continueranno”.

    “Abbiamo compreso, dopo l’episodio di due anni fa, che il fenomeno era preoccupante, anche i ragazzi bravi a scuola e buona famiglia, per moda o perché trascinati, avessero un coltellino. Gli alunni sono stati molto collaborativi - conclude Pirone - anche se in un primo momento il controllo destò molto sconcerto tra i ragazzi ma nell’ultimo controllo fatto a dicembre non si è segnalato nulla e i ragazzi ora accettano i controlli serenamente. Mi piace pensare che questo possa essere stato un deterrente”.

  • 11:49 - Governo: Renzi, 'politici si dividono tra quelli che fanno e influencer scadenti che chiacchierano'

    Roma, 18 gen. (Adnkronos) - "Su Instagram va di moda ricordare il 2016. Per me è stato un anno bellissimo. Sì, è vero: ho perso il referendum e - caso unico in Italia - mi sono dimesso da tutto, ripartendo da zero. Ma il 2016 è stato anche l’anno delle leggi sui diritti civili, sui diritti sociali, su Industria 4.0, sul Dopo di noi e su molto altro. Abbiamo fatto tantissimo! E alla fine i politici si dividono tra quelli che fanno e quelli che chiacchierano: i primi lasciano qualcosa, i secondi sono influencer scadenti. Simpatico il giochino del ricordo e alla fine la nostalgia è sempre un sentimento bellissimo. Ma io voglio dirvi che ho anche tanta voglia di futuro. E sono convinto con il poeta che il più bello dei mari è quello che non abbiamo ancora navigato. Che dolce il passato, che bello il futuro. Buona domenica amici!". Lo scrive Matteo Renzi su Instagram.

  • 10:51 - Artico: Meloni, 'sentito Trump e segretario Nato'

    Seul, 18 gen. - (Adnkronos) - Oggi "ho sentito il presidente Usa Donald Trump e il segretario della Nato Rutte", dopo l'aumento delle tariffe nei confronti dei Paesi europei che hanno deciso di inviare soldati in Groenlandia. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, parlando con i cronisti a Seul.

  • 10:38 - Giallo Anguillara: trovato cadavere in sede azienda marito Federica Torzullo

    Roma, 18 gen. (Adnkronos) - A quanto apprende l'Adnkronos, è stato trovato un cadavere presso la sede dell'azienda del marito di Federica Torzullo, la quarantunenne 41enne di Anguillara di cui si sono perse le tracce dall'8 gennaio scorso. Il ritrovamento è avvenuto questa mattina in via comunale di San Francesco e sono in corso le operazione di recupero e identificazione del corpo.

  • 10:20 - Sicurezza: Salis, 'è più grande insuccesso destra, da governo solo spot'

    Roma, 18 gen. (Adnkronos) - "È fondamentale mettere in campo delle politiche sociali e culturali che affrontino il fenomeno nella sua complessità. Non è un tema al quale si può rispondere con la propaganda che parla alla pancia" mentre la ricetta della destra "è sempre la stessa: sanzioni e repressione. Cosa risolvi quando chiedi a una famiglia – che magari non ha neanche i soldi per l’affitto – di pagare una multa di 500 o 1000 euro perché il figlio ha commesso un reato? Ma che Stato è uno Stato che ragiona così?. Lo dice la sindaca di Genova, Silvia Salis, a Repubblica.

    Piuttosto "servono progetti a lungo termine per le comunità e l’inclusione. La priorità è investire il più possibile nelle scuole". La sicurezza, aggiunge Salis, è "il più grande insuccesso di questo governo. Non tanto perché siano l’unico: non hanno fatto di meglio nemmeno su pressione fiscale, capacità di acquisto dei salari, stato sociale e welfare. Ma la sicurezza pesa doppio: era il loro cavallo di battaglia".

    Quanto al centrosinistra aggiunge: "Abbiamo fatto diventare noi la sicurezza una parola d’ordine della destra. Ma non lo è, non è di nessuno, anzi è di tutti: è una garanzia che deve dare lo Stato ai cittadini. Una necessità. È stato un errore degli anni passati appaltarlo a una sola parte politica".

  • 10:03 - Legge elettorale, Follini: "Tornare indietro modo migliore per andare avanti"

    Roma, 18 gen. (Adnkronos) - "Mette tristezza parlare di legge elettorale mentre il mondo è sottosopra. E tuttavia è assai probabile che la politica italiana sposterà le sue truppe (metaforiche, per fortuna) sulla trincea della regole che dovranno essere adottate in vista delle elezioni politiche del 2027. Argomento assai meno appassionante delle sorti del pianeta, a dir poco. Ma che a suo modo viene considerato cruciale per il destino del nostro sistema di governo.

    Le avvisaglie ci sono tutte. E’ da un po’ infatti che la maggioranza ragiona a bassa voce sull’idea di un cambio di regole, immaginando di cancellare i collegi, ampliare la sfera proporzionale e affidare la governabilità a un cospicuo premio di maggioranza. Mentre l’opposizione, anch’essa quasi sottovoce, si interroga se questa proposta possa essere modificata e come; o se invece convenga opporre a Meloni un fin de non recevoir, come dicono i francesi, e denunciare l’ennesima forzatura in materia.

    Film già visto, verrebbe da dire. E quasi mai a lieto fine. Infatti la tentazione di cambiare regole elettorali a ridosso del voto risulta piuttosto antica e ricorrente. Ne fu vittima perfino De Gasperi (che pure era De Gasperi). E se la legge che fece passare a ridosso delle elezioni del 1953 non fu affatto una truffa -come a suo tempo aveva denunciato la propaganda comunista- tuttavia essa non superò il vaglio degli elettori. I quali, sia pure di stretta misura, non fecero scattare la maggioranza che il premier chiedeva loro.

    Fu il primo tentativo, quello di De Gasperi. Di lì in poi l’ingegneria elettorale ha fatto molti progressi (si fa per dire). Fino al Porcellum del 2006, voluto all’epoca dal centrodestra e assai flebilmente contrastato dal centrosinistra. Esempio più unico che raro di una legge così invereconda che perfino il suo amanuense e gli ispiratori alle sue spalle furono concordi nel definirlo “una porcata”. Vergognandosi dell’impresa compiuta, salvo cercare di nascondersi a vicenda con un senso dello Stato appena inferiore al loro senso dell’onore politico.

    Ora, su quello che bolle in pentola forse è presto per esprimere un giudizio. Ma poiché a grandi linee si intuisce almeno la filosofia che sottende il chiacchiericcio di questi giorni, forse varrebbe la pena di provare a rovesciare le premesse di questo dibattito. Cominciando a formulare la domanda delle domande. E cioè se una volta che ci si inoltra verso una correzione in senso proporzionale delle regole della rappresentanza non sia arrivato finalmente il momento di condurre quella correzione fino alle sue più rigorose conseguenze.

    Ritornare al proporzionale d’una volta (preferenze comprese) arrecherebbe infatti a molti più di un vantaggio. Aiuterebbe a ricostruire partiti veri e propri -quelle antiche case politiche di cui tutti i leader lamentano quotidianamente la mancanza. Aiuterebbe la destra meloniana ad allentare quei vincoli con alleati che si sono rivelati più ingombranti di quanto la premier avesse desiderato. Aiuterebbe il campo largo a farla finita con quella pantomima sul candidato da scegliere e da condividere tra forze che non si rassegnano a subire il rischio del primato del proprio vicino. E soprattutto aiuterebbe gli elettori a sapere per chi hanno votato “di persona personalmente” e magari perfino a ricordare come si chiama il deputato del loro borgo.

    In fondo quella legge antica aveva retto per una quarantina d’anni con il beneplacito di quasi tutti. E oggi finalmente potrebbe applicarsi a un sistema che nel frattempo s’è liberato dai vincoli ideologici che ne limitavano il funzionamento. Non c’è più una democrazia bloccata, come ai tempi della guerra fredda. Non ci sono più ostacoli ideologici. Concorrono tutti al governo, dove abbiamo visto alternarsi gli eredi di tutte le culture politiche del dopoguerra, rivisitate ma non troppo rinnegate. E vi possono concorrere non più in ragione della loro utilità marginale ma in virtù del numero dei voti raccolti. Sarebbe, come si usa dire, l’uovo di Colombo.

    Ora, si può obiettare che gli interessi che militano dalla parte opposta sono fin troppo chiari. E segnalare che a quanto pare sono destinati a prevalere anche questa volta. Ma il respiro di quegli interessi è assai corto, e la loro provvisoria soddisfazione dura quasi sempre un solo attimo. Nel mondo infatti siamo l’unico paese che si è trovato a cambiare la legge elettorale per la quarta volta nel giro di due decenni. Record che non giova al nostro buon nome e in fondo neppure agli interessi più duraturi dei leader e dei partiti che si cimentano in questa fatica. Non suoni troppo paradossale. Ma in questo caso tornare indietro sarebbe davvero il modo migliore per andare avanti". (di Marco Follini)

Adn Kronos www.adnkronos.com
Abbonati a Ilfattoquotidiano.it
meteo
Resta in contatto con la community de Il Fatto Quotidiano L'amato strillone del Fatto
Accedi o registrati per partecipare alla discussione
Accedi Registrati

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione

ilFattoQuotidiano.it white
  • Termini e condizioni d’uso
  • Privacy Policy
  • Cambia impostazioni privacy
  • Pubblicità
  • Abbonati
  • Newsletter
  • FAQ
  • Gerenza
  • Contatti
  • Tv Loft
  • Scuola del Fatto
  • Fondazione FQ
  • Millennium
  • Paperfirst
  • IoScelgo
  • Community
  • Facebook
  • Facebook Messenger
  • Instagram
  • Linkedin
  • Telegram
  • X
© 2009 - 2026 SEIF S.p.A. - C.F. e P.IVA 10460121006
Caro navigatore, cara navigatrice,

non riesci a leggere ilfattoquotidiano.it perché hai negato i consensi relativi alla pubblicità. Per continuare a leggerci accetta i consensi o diventa nostro Sostenitore (in questo modo navigherai senza nessuna inserzione).
Ti ricordiamo che il nostro lavoro ha un costo ripagato dalla pubblicità e dai sostenitori. Il tuo aiuto è per noi indispensabile.
  • Accetta i consensi
  • Rifiuta e Sostienici
  • Già abbonato? Accedi

Cosa implicano le due scelte che ti proponiamo:

  1. Se clicchi “Accetta i consensi” acconsenti in questo modo al trattamento dei tuoi dati personali mediante l'impiego di tutti i cookie presenti sul sito, fermo restando la possibilità di revocare il consenso in qualunque momento. Navigherai in modo totalmente gratuito e potrai visualizzare fino ad un massimo di 5 articoli al mese, e vedrai la pubblicità. Che cosa sono i cookie?
  2. Se clicchi su “Rifiuta e Sostienici” sottoscrivi un abbonamento Sostenitore a “ilfattoquotidiano.it”, al costo promozionale di 1€ al mese per 3 mesi. A decorrere dal quarto mese il costo dell'abbonamento diverrà di 5,99€ al mese, il tutto mantenendo le tue attuali impostazioni. Da abbonato potrai navigare senza alcun tipo di pubblicità.

Logo Il Fatto Quotidiano
In Edicola
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner

Abbonati a Il Fatto Quotidiano. Facciamo un giornale con un solo padrone: i lettori.

  • Digital

    Partner

    Sfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.
    Annuale Mensile
    € 139 ,99
    per il primo anno
    poi € 189,99 / anno
    PAGA IN MODO RAPIDO CON:
    ABBONATI
    Rinnovo automatico. Disattiva quando vuoi

    Incluso nell'abbonamento

    • Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
    • Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
    • Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
    • Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
    • Commentare tutti gli articoli del sito
    • Navigare senza pubblicità
    • Accedere a tutti i programmi di TvLoft
    • Sconto del 20% sul nostro shop online
    • Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
    • Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership

Hai già un abbonamento? Accedi Icona freccia rossa accedi

Hai bisogno di ulteriori informazioni? Compara tutti i piani Icona freccia comparazione piani