Sinner ha deciso: non va al Quirinale da Mattarella. I medici: “Ha bisogno di riposo assoluto”

Jannik Sinner non va dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il fresco vincitore dell’Australian Open non sarà presente domani, giovedì, al Quirinale per festeggiare i trionfi del tennis azzurro del 2024. L’Adnkronos riporta che il numero uno del mondo soffre di un affaticamento dopo il grande sforzo sostenuto a Melbourne e i medici gli hanno consigliato riposo assoluto.
La motivazione appare un po’ debole, soprattutto perché al Colle da Mattarella ci saranno tutti i colleghi azzurri di Sinner, per celebrare il bis in Coppa Davis e la conquista della Billie Jean King Cup, ma anche le medagli conquistate alle Olimpiadi di Parigi. “Confido che sia con noi”, aveva dichiarato il presidente della Fitp, Angelo Binaghi, evidenziando come l’altoatesino sia stato “l’artefice più importante di questa cavalcata” della racchetta azzurra. Sinner però era stato fin da subito cauto: “Non so ancora, devo decidere”, aveva dichiarato a margine dello shooting fotografico con il trofeo degli Australian Open all’Albert Park Lane di Melbourne.
Certo, la seconda riflessione va fatta sull’opportunità di fissare l’evento a ridosso della finale in Australia, dove era prevedibile che Sinner sarebbe stato protagonista. Il fatto che il numero uno al mondo abbia bisogno di riposo lo testimoniano anche le sue scelte professionali: ha comunicato che salterà il torneo di Rotterdam, in programma dal 3 febbraio, che l’anno scorso aveva vinto. Una “decisione difficile”, che si spiega in parte con l’iscrizione al torneo di Doha in Qatar, un altro ‘500’, dove Sinner giocherà per la prima volta in carriera a partire dal 17 febbraio. Concedendosi quindi più margine per recuperare dalle fatiche australiane.