“Il saluto di Musk era una una scimmittatura del saluto fascista per provocare le reazioni che lui si aspetta, in modo da poter dire che lo calunniano come un nazista, eccetera eccetera, è un giochino che, per chi conosce i tic dell’informazione mainstream, vediamo spessissimo, in modo che ci si concentri su quello e si pensi alle cose serie”. Così Marco Travaglio ad Accordi&Disaccordi, il talk condotto da Luca Sommi con la partecipazione di Andrea Scanzi che ha poi fatto notare quanto tempo si sia dedicato all’analisi del gesto del miliardario sudafricano rispetto alla visione delle immagini di totale devastazione di Gaza.
“L’immagine dei palestinesi che tornano a Gaza dopo la tregua, quelle enormi distese di rovine, con questi poveretti che cercano qualche traccia della loro casa e non sanno nemmeno a distanza di chilometri dove si trova, perché non c’è più nessun punto di riferimento rispetto alla Gaza che avevano lasciato no. E dall’altra parte questo svalvolato: allora io mi domando, va bene tutto, ma tra una tragedia come quella e una pagliacciata come questa, ma vi pare normale che tutto il mondo abbia dedicato molto più tempo, molta più attenzione e molto più sdegno a quelle scene di Elon Musk? Perché poi nella nostra vita quotidiana che cosa cambia se quello voleva fare il saluto fascista o gli è venuto uno sgorbio perché era fatto come una zucchina?”, ha concluso Travaglio.