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Ora il generale Figliuolo è anche un agente segreto: Meloni lo nomina vice capo dell’Aise

Il militare scelto da Draghi per la campagna vaccinale e poi dal centrodestra come commissario post alluvione in Emilia diventa il numero due dei servizi dell'Agenzia informazioni e sicurezza esterna
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Il generale Francesco Paolo Figliuolo sarà anche uno 007. Non uno qualsiasi: il numero due dei servizi segreti per l’estero. La premier Giorgia Meloni ha nominato il militare nuovo Vice Direttore dell’Aise, l’Agenzia informazioni e sicurezza esterna. “L’incarico ha la durata di due anni. Della nomina è stato informato il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica”, si legge in una nota di Palazzo Chigi. Alla fine, dunque, si è realizzato quanto anticipato da Il Fatto Quotidiano: la premier e parte del suo entourage hanno ricompensato il Generale più noto d’Italia con una nomina al vertici dei servizi segreti.

Si tratta di un incarico che va ad allungare la sterminata lista delle poltrone collezionate da Figliuolo. Comandante delle forze Nato in Kosovo, Kosovo Force (Kfor) con il grado di generale di divisione, Figliuolo è stato Capo Reparto Logistico dello Stato maggiore dell’Esercito dall’agosto 2015 al maggio 2016. Da gennaio 2018 promosso generale di corpo d’armata, a marzo 2021 viene nominato dall’allora premier Mario Draghi commissario straordinario per l’emergenza Covid. A dicembre 2021 su proposta dell’allora ministro della Difesa Lorenzo Guerini, passa al vertice del Comando operativo di vertice interforze, il Covi, un organismo dipendente dal Capo di Stato maggiore della difesa che che si occupa della direzione delle operazioni militari italiane. Nel giugno del 2023, con Meloni al potere arriva un nuovo incarico: Commissario straordinario per la ricostruzione dopo l’alluvione in Emilia Romagna. Ora il nuovo lavoro da 007.

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