Il mondo FQ

“Un ritorno politico di proporzioni storiche”: Donald Trump è (di nuovo) la persona dell’anno secondo Time

Da 97 anni la rivista sceglie la "person of the year": "In molti anni, questa scelta è stata difficile. Nel 2024, non lo è stata"
“Un ritorno politico di proporzioni storiche”: Donald Trump è (di nuovo) la persona dell’anno secondo Time
Icona dei commenti Commenti

Donald Trump è la persona dell’anno 2024 secondo la rivista americana Time. Non è la prima volta per il presidente eletto degli Stati Uniti che era già stato scelto come persona dell’anno da Time nel 2016, quando aveva vinto le elezioni presidenziali sconfiggendo la candidata democratica Hillary Clinton. Quest’anno, Time ha premiato Trump “per aver organizzato un ritorno politico di proporzioni storiche”. La sua rinascita politica non ha eguali nella storia americana”, scrive il Time spiegando le motivazioni della sua scelta, aggiungendo che “alla vigilia della sua seconda presidenza tutti noi, dai suoi sostenitori più fanatici ai suoi critici più accaniti, viviamo nell’era di Trump”. Il magazine ricorda che “da 97 anni i redattori di Time scelgono ‘la Persona dell’Anno’, ovvero ”l’individuo che, nel bene e nel male, ha fatto di più per plasmare il mondo e i titoli dei giornali negli ultimi 12 mesi.”.

Ricordando di aver scelto come persona dell’anno figure diverse nel corso degli anni, da Gandhi a Wallis Simpson, il Time ha detto che “sebbene la presidenza americana si sia evoluta attraverso queste ere, la sua influenza non è diminuita. Oggi stiamo assistendo a una rinascita del populismo, a una crescente sfiducia nelle istituzioni che hanno definito il secolo scorso e da valori liberali che porteranno a vite migliori per la maggior parte delle persone. Trump è sia agente che beneficiario di tutto ciò”.

Oggi, scrive il Time, “stiamo assistendo all’apoteosi” di Trump che ”ha liquidato i suoi rivali repubblicani in un tempo da record e ”per settimane ha fatto campagna elettorale principalmente dall’aula di tribunale di New York”. Inoltre “il suo unico dibattito con il presidente Joe Biden a giugno ha portato il suo avversario a rinunciare alla corsa” presidenziale. “Sedici giorni dopo è sopravvissuto a un tentativo di assassinio durante un comizio elettorale” in Pennsylvania, ricorda la rivista. Dopo aver conquistato tutti i sette stati indecisi, lo stesso Trump stentava a crederci. Trump, afferma ancora la rivista, “ha vinto allargando la sua base”, contando sulla “più alta percentuale di afroamericani per un repubblicano dai tempi di Gerald Ford e sul maggior numero di elettori latini di qualsiasi candidato del Gop dai tempi di George W. Bush”. Insomma, “è diventato il primo repubblicano in 20 anni a vincere più voti del candidato democratico, con 9 contee americane su 10 che hanno aumentato il loro sostegno a Trump dal 2020”.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione