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“Andate a raccogliere il cotone”, Fbi indaga sui messaggi razzisti inviati agli afroamericani in 21 Stati dopo la vittoria di Trump

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L’onda razzista si è di nuovo gonfiata per abbattersi aulla comunità afroamericana dopo la vittoria di Donald Trump alle ultime elezioni. Secondo quanto denunciato dal gruppo americano per i diritti umani National Association for the Advancement of Colored People (Naacp), numerosi messaggi di odio razziale che, in alcuni casi, inneggiano alla schiavitù sono stati inviati a cittadini di colore in ben 21 Stati americani dopo la vittoria del tycoon nel voto del 5 novembre. Un fenomeno così esteso che anche l’Fbi ha deciso di aprire un’indagine.

Episodi di questo tipo sono stati registrati, tra gli altri, anche in Stati come North Carolina, Virginia, Alabama e Pennsylvania, come denunciato dal gruppo, citato dalla Cnn, che ha poi condannato i “messaggi razzisti” inviati da utenti anonimi. Secondo Naacp, i messaggi inviati da un mittente sconosciuto invitavano i neri a “spostarsi in una piantagione per raccogliere cotone”: “La realtà è che eleggere un presidente che, storicamente, ha abbracciato e, a volte, incoraggiato l’odio, porta a questo”, ha affermato Derrick Johnson, il capo del gruppo per i diritti civili.

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