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Wimbledon, Rublev lo ha fatto di nuovo: i fan sono preoccupati. Lui confessa: “Sto cercando di migliorare. È un processo e richiede tempo”

Atti di autolesionismo del tennista russo nel match contro Comesana, poi perso
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Andrey Rublev lo ha fatto di nuovo. Come troppe volte è già successo nel suo recente passato, anche a Wimbledon il russo ha ceduto al nervosismo e ha cominciato a colpirsi violentemente con la racchetta sul ginocchio. Una, due, tre, quattro, poi cinque volte. Senza riuscire a fermarsi. È successo nel corso del terzo set del match di esordio dello Slam sull’erba di Londra: in quel momento il punteggio era ancora di un set pari. Poi Rublev ha perso la partita 6-4 5-7 6-2 7-6(5) contro l’argentino Francisco Comesana, 23enne numero 122 al mondo al suo debutto assoluto a Wimbledon.

Un’altra sconfitta imprevista per Rublev, che quest’anno chiude la stagione su erba senza nemmeno una vittoria e ora rischia di scendere ancora nel ranking Atp, dove attualmente occupa la sesta posizione. Nel suo lato di tabellone ci sono gli italiani Luciano Darderi e Lorenzo Musetti: chi vincerà il derby azzurro (il secondo dopo quello tra Sinner e Berrettini) avrà un’ottima chance di arrivare alla seconda settimana di Wimbledon.

I pensieri degli appassionati di tennis vanno però soprattutto alla salute di Rublev. In molti sono preoccupati per i suoi comportamenti, come ha sottolineato un giornalista in conferenza stampa. Le immagini mentre si colpisce con la racchetta fanno impressione. Il russo ha spiegato: “Non lo farei se potessi colpire con la racchetta il terreno. Non ci è permesso sbatterla sull’erba.. quindi non so.. in quel momento non ne potevo più. Avevo bisogno di far uscire le emozioni. Ma grazie. Va tutto bene…”. Poi però Rublev ha confessato di aver cominciato un percorso per tentare di uscire da questo tunnel: “In generale si tratta di cercare di migliorarsi. È un processo e richiede tempo“.

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