Roma, 4 apr. (Adnkronos) - "Abbiamo avviato una collaborazione con il ministro Musumeci per presentare una delega specifica di riordino della materia" relativa alla Protezione civile. Lo ha annunciato il ministro per le Riforme e la semplificazione normativa, Elisabetta Casellati, intervenendo gli Stati generali della Protezione civile.
"Questo intervento normativo -ha spiegato- si sviluppa su più fronti e prevede, tra le altre cose: la riduzione degli oneri amministrativi e burocratici; l’accelerazione dei tempi di intervento per i soggetti colpiti da calamità; la riduzione dei tempi di erogazione dei fondi destinati alla ripresa immediata delle attività economiche; una semplificazione delle procedure per l’assunzione del personale necessario alla continuità economica. Se non si riattiva rapidamente l’economia dopo un evento calamitoso, infatti, si rischia lo spopolamento delle aree colpite, con la conseguente perdita dell’identità e delle radici di intere comunità".
"Abbiamo quindi avviato questo processo di semplificazione perché solo sburocratizzando e velocizzando le risposte operative possiamo evitare che la grande eccellenza della Protezione civile venga soffocata dalle pastoie della burocrazia. Oggi è fondamentale garantire rapidità decisionale ed efficacia negli interventi. Su questo punto, voglio sottolineare un’ulteriore criticità: ancora oggi esistono norme e procedure che si applicano indistintamente sia ai grandi eventi calamitosi sia a quelli di minore impatto. Questo è inaccettabile. Un grande disastro non può essere trattato, dal punto di vista procedurale, come un evento di 'piccolo cabotaggio'. Per questo, stiamo lavorando -ha concluso Casellati- affinché vi sia una differenziazione chiara tra i due tipi di intervento. Il nostro obiettivo è garantire decisioni rapide ed efficaci affinché la Protezione civile continui a essere un’istituzione di eccellenza, sempre più vicina ai bisogni reali dei cittadini, specialmente in situazioni di emergenza e disagio sociale".