Il mondo FQ

“Pignorare lo stipendio da eurodeputata di Ilaria Salis”: la richiesta di Fdi dopo le accuse di debiti con l’Aler di 90mila euro

Commenti

La Aler, la società della Regione Lombardia che gestisce le case popolari, si deve attivare subito “per pignorare i futuri stipendi da parlamentare europea di Ilaria Salis“. È la richiesta, di martedì scorso, del consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Milano, Enrico Marcora dopo che alcuni organi di stampa hanno diffuso la notizia secondo la quale l’eurodeputata neoeletta di Alleanza Verdi Sinistra avrebbe un debito di 90mila euro verso Aler Milano per l’occupazione abusiva, per 5 anni, di un appartamento di proprietà della società.

Salis, secondo la ricostruzione del Giornale e di Libero, ha occupato abusivamente un alloggio popolare in zona Navigli, nel capoluogo lombardo dal 2008 a oggi. E ha accumulato un debito con l’Aler pari a 90mila euro di affitti arretrati. Non solo. Nel 2022, prima di essere arrestata in Ungheria – dove attualmente è agli arresti domiciliari per l’aggressione a un gruppo di militanti neonazisti – l’eurodeputata di Avs sarebbe stata fatta sgomberare da una casa in zona Corvetto, anche in quel caso occupata abusivamente.

Gli avvocati dell’insegnante brianzola hanno smentito la vicenda affermando che l’insegnante non ha mai ricevuto alcuna citazione “né in sede civile né in sede penale, né ha mai ricevuto alcuna richiesta di pagamento in merito” alla presunta occupazione. In una unica circostanza, sottolineano i legali, Salis – quando aveva 23 anni, 15 anni fa – è stata trovata all’interno di una delle abitazioni ma “non risultano ulteriori accessi per verificarne la permanenza”.

Da parte sua Aler ha spiegato che a fronte di quell’occupazione del 2008 “ha, come di consueto, presentato denuncia querela nei confronti degli occupanti, nonché attivato i procedimenti amministrativi finalizzati al rilascio e recupero dell’alloggio in questione”. Quanto al pignoramento, Aler ha fatto sapere che seguirà “i percorsi previsti dalla legge per recuperare il credito”.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione