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“Mio padre fesso? Radio Deejay esiste grazie a lui”. Botta e risposta tra Jody Cecchetto e Linus

Jody - figlio di Claudio Cecchetto - ha pubblicato sui social un video in cui si è mostrato negativamente colpito dalle parole di Linus nei confronti del padre. Il conduttore e direttore artistico di Radio Deejay ha poi deciso di replicare così

di Paolo Aruffo

Abituati a storie di genitori che difendono i figli, qui la situazione si ribalta. Si tratta di Jody Cecchetto (classe 1994) e papà Claudio, noto discografico e DJ. Cos’è accaduto? Martedì 2 gennaio, Jody – conduttore radiofonico (ex RTL 102.5) – ha pubblicato un lungo post su Instagram per rispondere alle parole (che lui definisce “frecciatine”) di Linus sul docu dedicato a suo padre. “Spero che questo video possa essere visto da tante persone che seguono il mondo della radio. È qualcosa che ho avuto urgenza di fare, di dire. Un messaggio senza rancore né malizia a Linus, di cui riconosco la grande professionalità e a cui sento il bisogno di dire pubblicamente la mia“, ha esordito. Poi ha aggiunto, rivolgendosi direttamente al noto conduttore radiofonico e direttore artistico di Radio Deejay: “C’entra una delle persone più importanti della mia vita (che non sa di questo video) e c’entra il lavoro che ho momentaneamente sospeso ma che mi piacerebbe continuare ad approfondire e a vivere, in futuro. E ora sono ‘libero’ di dire quello che sento e prendermi fieramente la piena responsabilità delle mie parole”. Questa la didascalia a corredo di un filmato lungo quasi 4 minuti in cui Jody, volendo difendere il padre, ha detto: “Ciao Pasquale (vero nome di Linus, ndr), mi permetto di darti del tu anche se non ci conosciamo personalmente. Ma siccome ascolto il tuo programma da tanto tempo, è un po’ come se ti conoscessi. Ho sentito che hai ritenuto People from Cecchetto ‘pochissimo interessante‘. Questo docu non è meramente un tributo a Claudio Cecchetto, ma è un abbraccio a e dagli amici protagonisti presenti nel film, di cui si ripercorrono le storie. Storie che sono diventate Storia perché hanno cambiato il linguaggio della comunicazione, della radio, della tv in italia. Storie che per tutta una generazione rappresentano una giovinezza personale indimenticabile“.

E ancora ha detto: “Forse non hai considerato che sminuendo il documentario hai anche sminuito le testimonianze appassionate e la storia di persone che ho sempre visto che hai trattato come colleghi e amici di una vita nelle varie interviste o nei momenti in cui ne hai parlato: parlo di Lorenzo Jovanotti, Rosario Fiorello, Gerry Scotti, Amadeus e anche Fabio Volo, che mi pare lavori nella tua radio, ma si è prestato con grande affetto”. Linus, durante una puntata di Deejay chiama Italia, aveva fatto un commento al vetriolo sui dati d’ascolto non entusiasmanti di Rai 1 la sera della messa in onda del doc su Cecchetto: “Evidentemente c’era in onda qualcosa di poco interessante”. “Quanto sei fesso”, gli aveva replicato ironico Nicola Savino. E il numero uno di Radio Deejay aveva replicato: “Eh no, quanto è fesso quello“.

Jody Cecchetto poi ha postato un video della festa per i 30 anni di Radio Deejay, e ha citato Linus che diceva di Claudio Cecchetto: “È la persona grazie alla quale fondamentalmente voi siete lì ed esiste Radio Deejay“. “Anche solo per questo — ha spiegato il ragazzo — senza considerare tutto il resto, tanto fesso non mi sembra. Da qualche anno bazzico nel mondo dei social, amo questo mondo e lo adoro. Ma se c’è qualcosa che mi ha sempre dato fastidio sono le frecciatine. E in questi anni ho anche approcciato al mondo della radio, lavorativamente parlando. Ho ancora tanto da imparare da professionisti e veterani che fanno radio da tanti anni come te. Ma penso di aver già appreso una cosa fondamentale: le parole dette davanti a quel microfono sono importanti e si ha una grandissima responsabilità poter parlare davanti a tanta gente sia in modo leggero che impegnato”. In seguito ha affermato: “A mio parere questo tuo intervento è stato come un dissing-frecciatina becero da social, niente a che vedere con la figura professionale di uno degli speaker più amati d’Italia, leader di una delle radio più fighe di tutte”. Infine ha concluso: “Sono sicuro che anche i tuoi figli, se qualcuno dirà qualcosa di infelice pubblicamente quando daranno in prima serata un docu sulla tua vita, ti difenderanno. Nessun figlio può rimanere indifferente[..]”.

La replica di Linus e le nuove parole di Jody

“Sei un bravo ragazzo, e ti fa onore che tu difenda papà. Il resto non lo potrai mai capire. Per fortuna. In bocca al lupo per tutto”, il commento di Linus sotto al post di Jody. Il quale poi, intervistato dal Corriere, ha voluto aggiungere: “Mio padre mi ha ringraziato, non se lo aspettava. Non sono intervenuto prima perché non volevo creare polemiche nei giorni di festa, ma da figlio ci sono rimasto male. Non so e non conosco le cose che sono successe tra lui e mio padre, ma quella di Linus mi è sembrata un’uscita infelice e da figlio lo volevo dire”.

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