“È un genocidio, un attacco barbaro“. La mattina dopo l’attacco all’ospedale battista di Gaza, di cui ancora non si sono accertate le responsabilità, che ha provocato centinaia di morti e feriti ciò che rimane è una distesa di auto carbonizzate, tende piene di corpi senza vita e la disperazione dei medici. “Questo doveva essere un posto sicuro, dove le persone potevano trovare un rifugio” dice un operatore sanitario.

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Israele, Gaza non è l’unico obiettivo di questa guerra

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Nessuna guerra di religione: in Israele anche gli ebrei ultraortodossi manifestano per la Palestina

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