Che la regina Letizia di Spagna non stesse attraversando un periodo facile dal punto di vista della salute era abbastanza chiaro. Nel corso delle più recenti uscite ufficiali molti avevano notato alcune sue smorfie di dolore, segnali che qualcosa non andava. Ora però le illazioni hanno lasciato il posto a un’amara verità: la famiglia reale ha fatto sapere che alla consorte di re Felipe VI è stata diagnosticata una malattia piuttosto debilitante. Si tratta del neuroma di Morton.

CHE COS’È LA MALATTIA DI CUI SOFFRE LA REGINA LETIZIA – Con questa definizione si intende una condizione dolorosa del piede. Come riporta anche 20minutos.es, il neuroma di Morton è un ispessimento del tessuto attorno a uno dei nervi delle dita dei piedi. Viene classificato come tumore benigno, quindi non è una forma di cancro. Stando all’American Mayo Clinic questa malattia solitamente si manifesta in risposta a irritazioni, pressioni o, in generale, danni a uno dei nervi che vanno ai piedi. Si può dunque facilmente intuire che ad aggravare la situazione siano alcuni fattori come movimenti sbagliati durante la pratica di certi sport, problemi ai piedi come borsiti, dita a martello, piede cavo o piedi piatti. Un certo peso lo ha anche l’uso di tacchi alti, ai quali al momento la regina Letizia non sembra voler rinunciare. Forse anche per non rendere troppo evidente la differenza di statura con il marito nelle uscite ufficiali (re Felipe sfiora i 2 metri, lei si “ferma” a un metro e 70 cm).

Va detto che normalmente il neuroma di Morton non causa alcun sintomo visibile dall’esterno. Ciò però non vuol dire che chi ne soffre non senta dolore, anzi. Le persone cui viene diagnosticata questa malattia riferiscono la sensazione di avere come un sassolino nella scarpa. Altre volte avvertono un dolore all’avampiede che si irradia lungo i nervi fino alle dita dei piedi. Può anche manifestarsi sotto forma di formicolio, intorpidimento o bruciore.

COME SI CURA – Esiste una cura per il neuroma di Morton? La risposta è sì, ci sono diverse strade che si possono percorrere e dipendono chiaramente dalla gravità del caso in questione. Nelle situazioni meno invalidati si raccomanda di evitare di indossare scarpe strette con il tacco alto. Per alleviare i sintomi si dimostrano invece utili solette e cuscinetti. Infine, laddove la questione fosse ben più seria, ci si può sottoporre a iniezioni di steroidi nell’area interessata, a un intervento chirurgico per facilitare la decompressione del nervo o alla rimozione del tessuto fibroso dal nervo sofferente.

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