“Non vogliamo presentare persone impresentabili e non le porteremo. Se parliamo di lotta alla criminalità, alla mafie e alla corruzione, abbiamo rafforzato la squadra candidando persone come Roberto Scarpinato, Federico Cafiero de Raho e Dario Vassallo“. A dirlo, alla festa de il Fatto Quotidiano, a Roma, è stato Giuseppe Conte, che ha risposto alla domanda di Peter Gomez sull’inchiesta de ilFattoQuotidiano.it, che ha verificato la presenza di condannati, imputati e indagati nelle liste dei candidati nei vari partiti. “Impresentabile – ha continuato il leader del M5s – è chi si è macchiato di fatti gravi. Non si può fare di tutta l’erba un fascio: c’è differenza, per esempio, tra condanna dolosa e colposa. Noi applichiamo un codice etico rigoroso”.

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Gratteri: “M5s doveva far cadere il governo Draghi quando si è iniziato a parlare dell’improcedibilità”

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