Il feretro di Elisabetta II è arrivato a Edimburgo. Dopo aver attraversato il Queensferry Bridge, il ponte dedicato alla sovrana e da lei inaugurato nel 2017 – il corteo funebre di Elisabetta II ha raggiunto il Palazzo di Holyroodhouse al termine di un viaggio di sei ore iniziato oggi nel castello di Balmoral, dove la regina 96enne è spirata tre giorni fa, e che la porterà ad attraversare per l’ultima volta il suo Paese fino al ritorno a Londra per il funerale, previsto lunedì 19. Si tratta dell’attuazione del piano previsto dalla cosiddetta “operazione Unicorno”, scattata con la morte della sovrana in Scozia. Un percorso accompagnato lungo tutta la strada, circa 180 chilometri, dalla presenza di una folla di persone che ha reso l’ultimo omaggio alla regina scomparsa. La folla, numerosissima e composta, ha seguito in un silenzio interrotto solo da qualche applauso anche l’ultima parte del percorso del corteo reale, dento il centro di Edimburgo. La bara rimarrà a Holyroodhouse per la notte e verrà trasferita alla Cattedrale di St Giles domani pomeriggio. Il carro funebre è stato accolto da una guardia d’onore nel cortile del Castello, senza band o fanfare, quindi il feretro della regina è stato trasportato in silenzio all’interno, in presenza di Anna, la figlia di Elisabetta.

Questa notte il feretro sarà vegliato dalla famiglia reale in attesa di essere esposto domani per la prima volta in pubblico: la bara è stata portata a spalla da un reparto d’onore scozzese in kilt, mentre altre unità militari si schieravano nel piazzale in un silenzio irreale. Dinanzi all’ingresso si sono allineati tre dei figli della sovrana, la principessa Anna (che ha accompagnato il corteo da Balmoral), e i principi Andrea ed Edoardo, tutti apparsi commossi. Domani arriverà in Scozia da Londra anche il primogenito, re Carlo.

Stamattina il carro funebre è uscito dal cancello principale della residenza di Balmoral – buen retiro favorito per decenni da Elisabetta e dal suo defunto consorte Filippo – salutato da due guardie sull’attenti e ha imboccato il viale per raggiungere la strada principale: al suo interno la bara con i resti mortali della regina era coperta dallo stendardo reale di casa Windsor. Alle spalle del veicolo con il feretro, una Rolls Royce con a bordo la principessa Anna, figlia secondogenita 72enne di Sua Maestà, e il marito, vice ammiraglio Tim Lawrence. Quindi alcune Range Rover di scorta. La Princess Royal, titolo attribuito ad Anna, accompagnerà le spoglie di sua madre per tutto il tragitto del viaggio fino a Edimburgo. E poi per quello successivo verso Londra nei prossimi giorni.

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