“Qui il sessismo non c’entra, Fedez non è abituato alle critiche per l’assoluta mancanza di dissenso. Ha venti milioni di fan e la stampa a suo favore. Dovrebbe trascurare le critiche dell’unica che le fa. Ma non si può non parlare di una persona che si espone in questo modo. E continuerò a farlo”, queste le parole di Selvaggia Lucarelli a La Stampa. Lo scontro con il rapper era esploso ieri sui social, la giornalista lo aveva accusato di trasformare in suo contenuto ogni persona, con riferimento all’addetto della sicurezza presente al concerto “LoveMi”, diventato virale per le sue espressioni facciali.

“Io un mostro? Tu sei peggio”, il commento del marito di Chiara Ferragni con le immagini di un video risalente ad anni fa in cui Michele Santoro intervistava Lucarelli dicendo: “Tu sei diventata famosa per aver diffuso il video hard di Belen” e sotto il commento del cantante “La battaglia di Selvaggia Lucarelli contro il revenge porn”. “Sono anni che stuzzichi me e la mia famiglia. Oggi devi ringraziare che qui non c’è mia moglie” Chiara Ferragni “a placarmi. Potrei andare avanti all’infinito, Selvaggia. Purtroppo io e te non siamo così diversi, come credi tu. Non pensare di essere migliore di me”, poi apparso pentito per aver scelto di replicare: “Sono terribilmente deluso da me stesso in questo momento. Dopo quello che mi è successo, mi ero promesso di sfruttare al meglio il tempo che la vita mi ha dato a disposizione. Questa è una terribile perdita di tempo. Un consiglio: non perdete tempo dietro a persone inutili. Non fate la stessa stronzata che ho fatto io”.

Nei giorni scorsi la giornalista era finita nel mirino di Salmo che aveva volutamente storpiato il suo cognome, con intento sessista, in “Sucarelli”: “In privato mi ha mandato messaggi laconici fingendosi benevolo. Ma è partito con un insulto sessista e ha continuato con lo stesso tono in privato“, ha spiegato la giornalista. Farà ritorno a ottobre a “Ballando con le Stelle”, partecipazione che spesso le procura critiche: “Tentano di delegittimarmi andando a prendere la cosa più effimera del mio lavoro, cercando di identificarmi con quello. E questo lo fanno sempre e solo i maschi. Sono stata invitata ad alzare palette sempre e solo da maschi e sempre colleghi. Giletti, Paragone, Monteleone, una marea. Un’ossessione maschile.”

Nelle scorse ore è diventato virale sui social un video in cui i tassisti napoletani saltellano urlando “Selvaggia Lucarelli è una pu**ana”, insulti sessisti giunti dopo un articolo a sua firma sul quotidiano Domani dove aveva scritto che “lo sciopero dimostra come i taxi non sono servizio pubblico ma privilegio privato”. “Sono una cliente molto assidua dei tassisti e posso dire di avere un bagaglio di esperienza che fa statistica. Quando mi sento dire “parli delle mele marce, ma la categoria è altro”, evidentemente sono molto sfortunata. Incontro spesso mele marce. E io non taccio”, ha spiegato Lucarelli a La Stampa ricordando poi i privilegi di questa categoria: “Sono una categoria molto aggressiva, chiusa al cambiamento, vorrebbero che rimanessimo a 20 anni fa. Devono assecondare i cambiamenti. È una categoria che storicamente è stata trattata con i guanti bianchi, iniziando dal fatto che pagano le tasse basando il loro reddito sugli studi di settore. Ridicolo. Leggenda vuole che tutta la politica è spaventata perché significano decine di migliaia di voti.”

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO DAVVERO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire perché noi, come tutti, non lavoriamo gratis. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Maneskin al Circo Massimo, concerto rinviato? Arriva la decisione del Campidoglio, ecco cosa ha detto l’assessore Onorato dopo l’appello dei medici

next
Articolo Successivo

Vladimir Luxuria replica al pizzaiolo autore del post omofobo: “Ci rifletta, chi è a posto con la propria sessualità non cova tanto odio verso gay, lesbiche e trans”

next